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martedì 15 dicembre 2015

L'alfabeto vegetale: la Frutta Fresca - Lettera C1

Continuiamo la pubblicazione dei prodotti che la natura ci offre.

C

CACO



Il caco è un'eccellente fonte di beta-carotene, di vitamina C e di potassio. Acerbo è ricco di tannino che gli conferisce un sapore molto astringente, per questo si mangia solo a completa maturazione. Quando raggiunge la maturazione il frutto è molto zuccherino: esso contiene un’elevata quantità di zuccheri allo stato di glucosio e di proteine. Ha proprietà lassative e diuretiche ed è particolarmente consigliato a chi soffre di fegato. È molto indicato per depurare il fegato e per l'apparato nervoso. Il caco non ancora completamente maturo si presta a essere essiccato e conservato per diversi mesi e consumato saltuariamente. Il frutto sbucciato deve essere tagliato in otto spicchi, denocciolato e messo a essiccare al sole o in un essiccatore ad aria calda sino a quando la sua consistenza diventa gommosa e in superficie si forma un leggero strato bianco zuccherino, mantiene così tutte le sue proprietà organolettiche. Si possono fare strudel di cachi o crostate vegane di cachi, ovviamente non serve lo zucchero.

CEDRO



Le sue qualità spaziano dall'azione di contrasto dei radicali liberi, a quella antitumorale relativamente al tratto del colon, all'azione preventiva nei riguardi dell'obesità e di alcune patologie cardiovascolari. In particolare le ormai accertate e straordinarie proprietà antiossidanti del cedro, dovute alla quantità e qualità di flavonoidi presenti nell'agrume, hanno fatto divenire questo frutto l'emblema della "Giornata nazionale del malato oncologico". Oltre a queste proprietà riconosciute, il cedro è ricco di sali minerali e di tanta vitamina C e svolge un'azione disinfettante sia esterna che interna, sull'intestino in particolare: per questo risulta molto utile per chi soffre di colite, soprattutto se il disturbo è su base virale. La sua virtù più interessante è però il fatto che sia un naturale regolatore dell'ipertensione: infatti, se consumato al mattino (anche sotto forma di succo), il cedro aiuta a tenere sotto controllo la pressione e i relativi sbalzi. Ovviamente per sfruttare le virtù terapeutiche di questo agrume, l'ideale è utilizzare il frutto fresco, sotto forma di spremuta.

(fonte http://valdovaccaro.blogspot.it/2011/04/la-straordinaria-generosita-di-madre.html)

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