benesserevegetale

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mercoledì 18 maggio 2016

Ti serve il calcio? Lo trovi qui...

Carenza di calcio? Ecco 7 cibi totalmente naturali e con una quantità davvero notevole di calcio.



Molto meglio di latte e derivati, in quanto nonostante in questi ultimi sia presente in dosi elevate, non è facilmente assimilabile dal nostro organismo. Inoltre, un consumo eccessivo di latticini, provocando acidificazione all'interno del corpo, sottrae calcio all'organismo ed attiva le cellule tumorali.

Quindi, un'integrazione naturale alla propria dieta, ci arriva, come sempre da Madre Natura.

Ecco i 7 cibi di cui non fare mai a meno:


Semi di Sesamo, Chia e Lino

Tra gli elementi vegetali maggiormente ricchi di calcio, 100 gr. di semi di Sesamo contengono, per esempio, circa 1000 mg. di questo prezioso elemento. L'ideale è consumarli al naturale, senza tostatura.


I semi di Chia e Lino, oltre al calcio, sono una ricca fonte di Omega 3, acidi grassi molto importanti per le ossa.


Spinaci

Buonissimi in insalata, 100 gr. di spinaci contengono ben 56 mg. di calcio. Per migliorarne poi l'assorbimento, l'ideale è condirli con succo di limone o arancia (vitamina C).

Anche cotti, contengono comunque una buone dose di calcio. 



Arance

Iniziare la giornata con un bel bicchiere di spremuta di arance, oltre ad una buona carica energetica, fornisce anche mediamente 70 mg. di calcio, con un'elevata assimilazione grazie al contenuto di vitamina C.


Mangiare invece il frutto intero, permette di assimilare 74 mg. di calcio per un'arancia di medie dimensioni, circa 27 mg. per le varietà più piccole.


Legumi

La quantità di calcio presente nei legumi, varia ovviamente in base al legume scelto. Ad esempio, i fagioli bianchi ne contengono circa 170 mg. per 100 gr., le lenticchie 50 mg., i fagioli di soia 98 mg. per una tazza.

I fagioli bianchi, inoltre, sono ricchissimi di fibre, proteine, ferro e potassio.



Cavoli

Oltre a vitamina C in quantità doppia rispetto alle arance (quindi con un elevato assorbimento del minerale), vitamina A e K, 100 gr. di cavoli contengono ben 50 mg. di calcio.



Il cavolo nero, variante molto buona, ne apporta il doppio.


Mandorle

Le mandorle sono molto ricche di calcio, ben 270 mg. l'etto.

Mangiando la dose solitamente consigliata per un'alimentazione varia e bilanciata, cioè 23 mandorle al giorno, ci assicuriamo ben 45 mg. di calcio.

Inoltre, le mandorle sono un'ottima fonte di vitamina E, potassio ed altri grassi sani, molto utili alle ossa ed alla salute in generale.


Fichi

Qui racchiudiamo in un unico frutto, una miniera di nutrienti: oltre al calcio, circa 35 mg. per 100 gr., contengono elevate dosi di altri importantissimi minerali, in particolare potassio, magnesio e molte fibre, presenti anche nella versione essiccata.


Alla salute!


giovedì 12 maggio 2016

L'alfabeto vegetale: la Verdura - Lettera L-M

Nuovo appuntamento con l'alfabeto della Verdura.


LATTUGA
Il liquido lattiginoso contenuto nel fusto della lattuga possiede blande proprietà sedative che, unite alle sole venti calorie contenute in 100 g di prodotto, fanno di questa verdura un alimento adatto a contrastare la fame ansiosa. Si usa anche contro le bruciature solari ed è un alimento adatto a contrastare l'ulcera allo stomaco. La lattuga ha un elevato contenuto di vitamine A, B e, in alcune varietà, anche di vitamina C, mentre potassio e calcio compongono l'elenco dei sali minerali.


LENTICCHIE
Le lenticchie sono i legumi più digeribili, contengono isoflavoni, sostanze che puliscono l’organismo con la loro azione antiossidante. Hanno un’elevata concentrazione di ferro, potassio, fosforo, calcio, vitamina B e fibre. Hanno un alto potere nutritivo (336 kcal x 100 g) e le proteine vegetali (24%) sono totalmente assimilate dall’organismo. Contribuiscono inoltre al controllo dei livelli di glucosio e colesterolo nel sangue. Sono il legume a maggior contenuto di carboidrati. Da cuocere in un pentolino, come si trattasse di minestra, con un po’ di acqua portato a ebollizione.


MELANZANA
La melanzana presenta un grande contenuto di potassio, ma modeste quantità di calcio e fosforo. Come tutti i vegetali, contiene un alto contenuto in fibra alimentare, ideale per combattere la stipsi. Accanto alle proprietà nutritive la melanzana possiede proprietà depurative e dolcemente lassative; regolarizza e stimola l’attività del fegato, aumentando la produzione e l’eliminazione della bile. La melanzana ha poche calorie, un basso contenuto di grassi, di proteine e di zuccheri, per questo rientra spesso nelle diete dimagranti. Contiene vitamine del gruppo A, B, C, acido folico, potassio, tannini, fosforo, sodio e calcio, inoltre include certe sostanze amare simili a quelle che si trovano nelle foglie dei carciofi (stimolano la produzione della bile e abbassano il colesterolo), acido caffeico e acido clorogenico (antibatterico). È utile come blando sedativo e come stimolante dell’attività del fegato, del pancreas e dell’intestino. Favorisce la diminuzione del colesterolo nel sangue, stimola la diuresi ed è leggermente lassativa. Queste proprietà contribuiscono a svolgere una sicura attività depurativa e disintossicante dell’organismo, ed è per questo indicata nei casi di gotta, arteriosclerosi, infiammazioni delle vie urinarie, epatite e stitichezza. Da cuocere preferibilmente alla griglia leggermente e condire con olio extra-vergine di oliva addobbata con una mentuccia fresca. Oppure scottare in padella a cubetti, da accompagnare ad altre pietanze o paste.


MENTA
La menta è composta principalmente da acqua, fibre, ceneri, proteine e carboidrati; abbondante la presenza di minerali tra cui, presenti in buona percentuale, troviamo il calcio, il potassio, il magnesio, il rame, il manganese, il sodio e il fosforo. Per quanto riguarda le vitamine sono presenti in discreta quantità vitamine del gruppo A, B, C e D; molto abbondanti invece le tipologie di aminoacidi presenti nella menta: arginina, acido aspartico, acido glutammico, alanina, leucina, glicina, prolina, serina e valina quelli presenti in maggior percentuale. Aggiungere cruda nelle insalatine o sopra le verdure appena grigliate! Molto delicata e gradevole.

(fonte http://valdovaccaro.blogspot.it/2011/04/la-straordinaria-generosita-di-madre.html)

giovedì 5 maggio 2016

L'alfabeto vegetale: la Verdura - Lettera F-I

Prosegue l'alfabeto.


FAGIOLI
Essendo una notevole sorgente di energia glucidica e una modestissima sorgente di energia lipidica possono essere valutati come alimenti che equilibrano la dieta dal punto di vista della giusta proporzione tra lipidi, proteine e glucidi. Sono indicati per i diabetici perché regolano la glicemia e diminuiscono l'incidenza dei tumori. Sono ricchi di fibre e sono quindi indicati per la funzionalità del colon, per ridurre problemi di stitichezza, emorroidi e altri problemi intestinali. Possiedono, inoltre, proprietà depurative, emollienti e diuretiche e sono indicati come coadiuvante nella cura delle malattie reumatiche
Possono però provocare gas intestinali: la flatulenza intestinale è provocata soprattutto dagli oligosaccaridi, che sono composti di tre o cinque molecole zuccherine legate fra loro in modo tale che l'organismo non riesce a digerirle o ad assimilarle. Queste molecole passano quindi nell'intestino, dove vengono spezzate dai batteri; il gas è prodotto dai batteri nella metabolizzazione degli oligosaccaridi.
Da mangiare rare volte, ricordandoci che questa nostra dieta non ha bisogno di sostituti vegetali iperproteici, bensì presuppone un ipoproteinismo e predilige il crudismo. Si cuociono a vapore o in padella quanto sia sufficiente senza rompere i legami nutritivi all’interno del prodotto. Vanno bene per fare polpette o frittatine vegane al posto dei ceci e ovviamente dell’uovo.


FINOCCHIO
Il finocchio abbonda in sali minerali, in speciale modo in potassio. é ricco in fibra, ottima per le attività intestinali. finocchio ha un altissimo contenuto di fitoestrogeni, ormoni vegetali che hanno influsso sul sistema ormonale femminile, ha proprietà galattogena. Il finocchio contrasta i sintomi tipici della menopausa, ma anche migliora la funzione mestruale, riducendo i disturbi che possono precederla. Mangiare crudo assieme ai gambi e alle terminazioni filamentose.


INDIVIA
Vegetale molto ricco di potassio, acido folico, ferro, calcio, magnesio e altre numerose sostanze antiossidanti. Le componenti che le conferiscono il sapore amaro fanno si che sia indicata per stimolare la secrezione della bile e per prevenire i calcoli biliari.




(fonte http://valdovaccaro.blogspot.it/2011/04/la-straordinaria-generosita-di-madre.html)

sabato 30 aprile 2016

Kofka Roz Egiziano

Oggi vi presento una gustosissima ricetta egiziana, vegana e davvero sorprendente: il KOFKA ROZ.








Ingredienti:
100 g di granulare di soia
acqua calda
30 g di riso
prezzemolo qb
olio
sale, pepe
1 cipolla
300 g di sugo di pomodoro 

Procedimento:
Iniziare reidratando il granulare con poca acqua calda. Tagliuzzare finemente 1/2 cipolla e frullare il riso in modo grossolano. Unire tutti gli ingredienti (tranne sugo e 1/2 cipolla ancora sana) e frullare bene. Otterrete un composto di una consistenza davvero perfetta, con cui formare polpettine delle dimensioni che preferite. Adagiare sulla carta da forno, irrorare con un po’ d’olio ed infornare a 200° finchè non si colorano in superficie (si possono anche friggere… ma il forno è più rapido ed indipendente). Ora riscaldare poco olio in una padella, far soffriggere la 1/2 cipolla tagliuzzata che avete tenuto da parte, poi aggiungere il pomodoro. Quando quest’ultimo bolle, aggiungere le polpettine ormai dorate. Lasciare insaporire qualche minuto amalgamandole bene… spegnere il fuoco e gustare! Davvero ottime!!

(fonte: http://www.veganblog.it/2016/03/06/kofka-roz/)

giovedì 28 aprile 2016

L'alfabeto vegetale: la Verdura - Lettera C3

Altro appuntamento con l'alfabeto della Verdura... e oggi parliamo di


CECI
Contengono proteine, calcio, fosforo, potassio, sodio, magnesio e ferro. Sono ricchi di fibre, indispensabili nella regolazione delle funzioni intestinali, e contribuiscono nel controllo dei livelli di glucosio e colesterolo nel sangue. I ceci sono tra i legumi da preferire per il discreto indice chimico delle loro proteine, per il discreto contenuto di acidi grassi polinsaturi e per le loro molteplici proprietà nutrizionali e "terapeutiche". Sono più ricchi di lipidi rispetto agli altri legumi e sono pertanto più equilibrati nella ripartizione dei macronutrienti ma anche più ricchi di calorie; sono un’ottima fonte di fibre, vitamine A, C e saponine (sostanze che aiutano a ridurre i livelli ematici di trigliceridi e colesterolo). Modalità di cottura : metterli in ammollo qualche ora per poi cuocerli in acqua abbondante con due foglie di alloro lasciandoli al dente. Da condire con un rametto di prezzemolo crudo e un filo di olio extra-vergine di oliva. Ci sono davvero tante ricette con i ceci molto sfiziose.


CETRIOLO
Ha un alto contenuto di acqua, vitamine, sali minerali e acido tartarico che li rende estremamente rinfrescanti, depuranti e diuretici. Nonostante il contenuto in micronutrienti sia mediamente inferiore alle altre verdure, il cetriolo fresco è una buona fonte di fibre, tiamina, vitamina A, vitamine del complesso B, acido pantotenico, magnesio, fosforo, potassio, ferro, calcio, iodio, rame e manganese. Rilevante la presenza di vitamina C e vitamina K (concentrate nella buccia esterna). I cetrioli vengono consumati soprattutto freschi per impreziosire insalate miste senza togliere la buccia.


CICORIA
Contiene numerose sostanze: inulina, cicorina (un glicoside amaro), mucillaggini, resine, oli essenziali e pectine. Altre sostanze presenti sono l'arsenico, la levulina, zuccheri, terpeni, acido acetico e stearico, sali minerali quali sodio, potassio, magnesio, calcio, ferro, rame, fosforo; cloruri, vitamine quali la B, C, P, K; amminoacidi, lipidi e protidi. Della cicoria si utilizzano le foglie, i fiori ma soprattutto la radice.
Modalità di cottura: Mangiare le foglie crude di cicoria in insalata o appena sbollentate è un ottimo stimolante dell'intestino, del fegato e dei reni. 


CIME DI RAPA
Ricche di calcio, ferro, fosforo, vitamina C, A, B2. Hanno anche un buon contenuto proteico. Sono un naturale disintossicante per l'organismo. Da mangiarsi crude con un filo di olio extra-vergine di oliva e uno spruzzo di limone, nelle nostre insalate o come antipasto ben presentato (in pinzimonio). Chi non può rinunciare a mangiare cotte vanno bene in una vaporiera a fuoco lento, con l’aggiunta di qualche foglia di alloro. A chi piace vanno bene anche nella pasta a pezzetti con un filo di olio extra-vergine di oliva.

(fonte http://valdovaccaro.blogspot.it/2011/04/la-straordinaria-generosita-di-madre.html)

giovedì 21 aprile 2016

L'alfabeto vegetale: la Verdura - Lettera C2

Continua l'alfabeto.


CARCIOFO
Il segreto delle sue virtù risiede nella cinarina, la sostanza aromatica che gli conferisce il caratteristico sapore amaro e molte delle sue proprietà benefiche e terapeutiche. Il carciofo è ricco di potassio e sali di ferro, mentre ha una scarso contenuto a livello di vitamine. Troviamo poi alcuni zuccheri consentiti ai diabetici, come mannite e inulina e altri minerali come rame, zinco, sodio, fosforo e manganese.
L'organo che trae maggior beneficio dalle proprietà del carciofo è il fegato; la cinarina, i cui benefici vengono disattivati dalla cottura (per questo motivo è meglio consumare il carciofo crudo), favorisce la diuresi e la secrezione biliare. Secondo recenti ricerche scientifiche è stato dimostrato che mangiare carciofi contribuisce al benessere del nostro organismo e soprattutto a prevenire diverse malattie. Il carciofo ha proprietà digestive e diuretiche e, grazie alla presenza di inulina permette di abbassare i livelli di colesterolo; inoltre, nel cuore del carciofo è presente un acido clorogenico, antiossidante, che è in grado di prevenire malattie arteriosclerotiche e cardiovascolari. Cuocere a vapore o a fuoco lento in pentola, non prolungando più di quanto non sia necessaria la cottura. Condire con un filo di olio extra-vergine di oliva spremuto a freddo e una spruzzata di limone fresco.


CAVOLO CAPPUCCIO
Contiene molto betacarotene e vitamina C, specialmente le foglie verdi. È ricco di glucosinati, che prevengono vari tipi di cancro delle mucose. Può aiutare a prevenire l'osteoporosi per la sua ricchezza di vitamina K, potassio, calcio e fosforo. Contiene molte fibre di cellulosa, che aiutano a migliorare il transito intestinale. Metodo di cottura: Si consuma crudo, in insalata. Vale la pena utilizzare le foglie esterne per cucinare verdure saltate, che sono ricche di nutrienti.


CAVOLFIORE
Alimento ricco di sali minerali come calcio, fosforo, potassio, zinco e rame. Ricco di vitamine come la vitamina A, vitamina C, vitamina K e vitamine del gruppo B. Inoltre contiene antiossidanti, beta carotene ed aminoacidi, principi attivi antinfiammatori ed antibatterici oltre che depurativi e rimineralizzanti. Inoltre il cavolfiore stimola il funzionamento della tiroide, regola il battito cardiaco,la pressione arteriosa e il ph del sangue oltre ad essere utile, con il suo succo, a combattere le coliti ulcerose, è inoltre indicato in casi di diabete e per i celiaci dato che non contiene glutine. Da mangiare scottato leggermente in padella. Se si vuole si può mangiare anche crudo, come i broccoli.

(fonte http://valdovaccaro.blogspot.it/2011/04/la-straordinaria-generosita-di-madre.html)

sabato 16 aprile 2016

Burger Vegan

Eccoci con una nuova ricetta rigorosamente Vegan: i BURGER DI BARBABIETOLE E SPINACI!! Fantastici.... da provare con varie salsine o con la crema di avocado.






Ingredienti:
3 boccette di fagioli borlotti bio
1 barbabietola precotta (confenzione sottovuoto)
spinaci già cotti qb
4-5 cucchiai di farina di ceci
mix di semi (zucca, girasole, lino, sesamo) qb
fiocchi di grano saraceno (o di avena, facoltativi) qb
sale rosa
olio evo
spezie qb


Procedimento:
Versate nel Bimby o in un robot da cucina la barbabietola, i fagioli borlotti ben scolati e gli spinaci. Frullate pochi secondi fino ad ottenere un composto liscio che presenterà comunque dei piccoli pezzetti. Versate il tutto in una ciotola aggiungendo la farina di ceci, i semi ed, eventualmente, i fiocchi di grano saraceno o di avena. Amalgamate fino ad ottenere un composto morbido e compatto. Con le mani leggermente inumidite formate dei burger o delle polpette del peso di 100 g circa ciascuno. Fateli riposare qualche ora in frigo prima di cuocerli. Potete cuocerli in una padella antiaderente con un filo d’olio, o in forno preriscaldato a 180° per circa 20 minuti.

Note:
I fiocchi di grano saraceno o di avena sono facoltativi (ad esempio io non li uso sempre per questa preparazione). Come accompagnamento ai burger vi suggerisco una crema di avocado. Deliziosa ve lo garantisco. Due possibili abbinamenti per un goloso panino: Panini alle 4 farine (o panino senza glutine), crema di avocado, pomodori secchi, burger; panino alle 4 farine (o panino senza glutine), maionese di riso, olive nere, foglia di lattuga. 

(fonte: http://www.veganblog.it/2016/03/05/burger-barbabietole-e-spinaci/)


giovedì 14 aprile 2016

L'alfabeto vegetale: la Verdura - Lettera B2-C1

Continua l'alfabeto della Verdura.


CAVOLO E BROCCOLO
Il cavolo contiene una grande quantità di vitamine: protovitamina e vitamina A, vitamine B1, B2, B9 (acido folico), PP, C, (a parità di peso il cavolo rapa ne contiene più delle arance), K, U. Molto ampia la gamma di minerali: in primis fosforo, calcio, ferro, zolfo, potassio, rame, magnesio, iodo, e arsenico. Molto preziose le sue mucillagini, soprattutto per quel che riguarda la cura delle coliti ulcerose, e altrettanto significativa la sua alta percentuale di clorofilla, che aiuta l'organismo nella produzione di emoglobina contrastando così le varie forme di anemia. Da sottolineare, in cavoli e broccoli, la presenza di antiossidanti e di indoli che si formano quando le pareti cellulari di questi vegetali vengono spezzate o dal taglio del coltello o dalla masticazione. Secondo le ultime ricerche, chi consuma molti cibi ricchi di vitamina C, vitamina E carotene, è molto meno esposto a malattie cardiovascolari, ictus e cataratta. Gran parte delle piante crocifere sono ricche di potassio che ha un ruolo importante nella regolazione della pressione arteriosa. L'aspetto più importante dei cavoli e dei broccoli è rappresentato dal fatto che, sempre stando alle ultime ricerche mediche, un regolare consumo di questi vegetali, può dimezzare il rischi di sviluppare vari tipi di tumore in particolare dei polmoni e del colon. Uno studio condotto presso l'università della California di Santa Barbara ci rivela cosa accade a livello cellulare; broccoli, cavoli, ravanelli, contengono alcuni composti chimici, chiamati isotiocianati, che danno inizio a un meccanismo che è in grado di bloccare il diffondersi e la proliferazione delle cellule tumorali.
Altre ricerche condotte in Giappone hanno dimostrato che gli isotiocianati presenti in cavoli e broccoli sono altresì in grado di bloccare i melanomi. Oltre alle proprietà antitumorali, i broccoli giovano anche alla salute del cuore. Per concludere, possiamo affermare che introdurre i broccoli e i cavoli nella nostra dieta abituale potrebbe rivelarsi molto utile contro l'insorgenza di tumori al colon, al pancreas, all'utero, alla gola, ai polmoni, all'esofago, e allo stomaco, questo stando alle dichiarazione degli scienziati del World Cancer Research Found. La lessatura è risultata il metodo di cottura con i maggiori effetti negativi sulle proprietà dei cavoli e dei broccoli: dopo mezz'ora di bollitura i broccoli avevano perso il 77% delle loro proprietà benefiche mentre per i cavoli la percentuale si aggirava intorno al 65%. Al contrario la cottura al vapore non ha segnalato perdite significative. Da evitare il surgelamento di cavoli e broccoli in quanto determina una perdita del 30% del contenuto di glucosinato. Si possono mangiare tranquillamente crudi nelle insalate. Sono molto croccanti!


BARBABIETOLA ROSSA
La barbabietola rossa è composta per circa il 90% da acqua, proteine, glucidi, fibra alimentare, vitamine e sali minerali quali il sodio, il potassio, il ferro, il calcio e il fosforo. Tra le vitamine annoveriamo la vitamina B1, la B2, la B3, tracce di vitamina A e in ultimo la vitamina C. Il caratteristico colore rosso delle radici di questa barbabietola è dovuto alla presenza di un vero e proprio colorante naturale, l'E 162, che viene utilizzato nell'industria alimentare per migliorare l'aspetto di altri alimenti. La barbabietola rossa è innanzitutto un vegetale con ottime proprietà rinfrescanti e rimineralizzanti; la sua assunzione, grazie all'abbondanza di saponine e sali minerali è molto indicata per i bambini deboli, i convalescenti e gli anemici. Sempre grazie alla presenza di saponine che facilitano l'eliminazione dei grassi, la barbabietola rossa ha anche proprietà depurative dell'organismo. La presenza di vitamina C apporta invece benefici al nostro sistema immunitario rafforzandolo e l'acido folico, in unione con la Betaine, rinforza i vasi capillari contribuendo a mantenere in salute il sistema cardiocircolatorio.
Gli antociani, pigmenti idrosolubili presenti in abbondanza nella barbabietola rossa, appartenenti alla famiglia dei flavonoidi, hanno forti proprietà antiossidanti in grado di apportare benefici al microcircolo e al cuore in particolare. In ultimo, la barbabietola rossa è in grado di attenuare le infiammazioni che riguardano l'apparato digerente ed è un ottimo aiuto nel contrastare le malattie del fegato. Il succo centrifugato di barbabietola rossa ha proprietà molto interessanti: in primis è stato dimostrato da studi condotti in Inghilterra (The London School of Medicine) che bere quotidianamente circa mezzo litro di succo di bietola rossa al giorno diminuisce la pressione alta e l'ipertensione. I risultati sarebbero visibile già dopo pochi giorni con un evidente calo dell'ipertensione. Il succo crudo di barbabietola è particolarmente idoneo per tutte le persone che soffrono di anemia, in quanto favorisce la formazione di globuli rossi nel sangue. Non solo, favorisce il drenaggio del sangue, ha proprietà diuretiche e favorisce la digestione.


CAROTA
Per individuare i suoi pregi è sufficiente una riflessione sulla sua composizione: enorme abbondanza di provitamina A, il carotene appunto, e di vitamine B1 B2 e C, zuccheri direttamente assimilabili, sali minerali in grande varietà, asparagina e daucina (proprietà diuretiche), pecrina (proprietà astringenti).
Da questo abbondare di sostanze ed elementi possiamo già intuire le benefiche proprietà delle carote.
Utilissime nella prevenzione del cancro, grazie alle loro proprietà antiossidanti, svolgono azione protettiva nei confronti delle arterie e fortificano il sistema immunitario. Uno studio anglo-danese pubblicato sul Journal of Agricoltural and Food Chemistry consiglia "Una carota al giorno per difendersi dai tumori". Le carote, infatti, risultano contenere un composto avente azione anticancerogena, il "falcarinolo". La carota è indicata per problemi agli occhi come la cataratta e altre malattie dell'occhio, previene inoltre l'invecchiamento e favorisce la visione crepuscolare. Mangiando le carote crude si riesce a ricavarne il massimo beneficio, in quanto i principi nutritivi non vengono alterati. Mangiarle quindi nelle nostre insalate, grattugiate o come stuzzichino integre, ricordando di non sbucciare o grattare la buccia, fonte di tutti gli elementi. Ottimo anche il succo centrifugato di carote fresche, assorbibile in poco tempo dal nostro organismo, indicato in chi ha problemi digestivi o meno.

(fonte http://valdovaccaro.blogspot.it/2011/04/la-straordinaria-generosita-di-madre.html)

giovedì 7 aprile 2016

L'alfabeto vegetale: la Verdura - Lettera A-B1

Ed eccoci giunti ad un'altra puntata dell'Alfabeto, e si va avanti con le Verdure.

Da mangiarne una porzione mista (non più di 2-3 tipi) cruda, a pranzo e a cena con l’aggiunta dei semini crudi eventualmente tritati. Da accompagnare se si vuole da una fetta di pane tostato di farine integrali. Condire eventualmente con olio extravergine di oliva, meglio se spremuto a freddo e di origine biologica, e aceto di mela o succo di limone (aumenta il riassorbimento di ferro). Aggiungere se piace l’avocado maturo a cubetti e qualche frutta secca per variare i sapori. Suddivido in questi paragrafi contenuti riguardanti la modalità di cottura meno invasiva (più crudista possibile) di verdure non digeribili crude, così da giovare il più possibile delle proprietà di questi meravigliosi prodotti della natura. Le spezie sono da usare il meno possibile, in quanto favoriscono l’insorgenza di sete e problemi digestivi. Ricordare che i prodotti amidacei devono essere messi in ammollo prima della cottura, in quanto l’amido in essi contenuto crea Ostruzione dell’intestino (prof. Arnold Ehret).


ASPARAGI

Contengono glucidi, protidi, fibre composte da cellulosa, pectine e lignina, vitamina A, quasi tutte le vitamine del gruppo B ed elementi minerali quali sodio, potassio, fosforo, magnesio, ferro, zinco, rame e iodi. Dato il loro alto contenuto di potassio, gli asparagi rappresentano un alimento molto utile al cuore e ai muscoli in generale; degno di considerazione il loro effetto diuretico a causa del rapporto potassio/azoto molto elevato e dell'asparagina, che oltretutto è responsabile del forte odore penetrante. Gli asparagi sono inoltre ipocalorici e apportano una quantità equilibrata di vitamine e sali minerali all'organismo che sono pressoché indispensabili per il buon funzionamento del sistema nervoso e del cuore. Modalità di cottura: da cuocere a fuoco lento in forno o padella; altrimenti in una vaporiera così da mantenere gusto e ricchezza vitaminica. Ottimi con la maionese vegana!


BASILICO
Il basilico contiene vitamina A e C, potassio, calcio e fosforo. Ha spiccate proprietà antinfiammatorie, è stimolante, disinfettante ed eccitante. Abbinato crudo alle varie pietanze facilita la digestione dei pasti (effetto antispasmodico). E' utilizzato come decotto o infuso per combattere i sintomi di raffreddore, indigestione, influenza, mal di testa, nausea e per combattere l'alito cattivo. Ha anche proprietà sedative e tonificanti del sistema nervoso. Facilita le mestruazioni e diminuisce i dolori derivati da spasmi o da congestione uterina. Da mangiare : crudo nelle insalate o sopra verdure saltate; altrimenti assieme il condimento della nostra pasta integrale così che esalta il sapore della stessa.


BIETOLA DA COSTE
La bietola da coste contiene le vitamine A, C e K ed è ricca di sali minerali in speciale modo di potassio, di magnesio e di calcio. Per la presenza di questi minerali la si può considerare importante per la prevenzione dell'osteoporosi, mentre l'acido folico e i flavonoidi contenuti in quest’ortaggio si pensa possano essere importanti nella prevenzione del cancro. Inoltre la bietola da coste ha proprietà digestive e lassative grazie all'alto contenuto di fibre. Solitamente si consuma cotta ed è meglio non fare passare molto tempo dalla raccolta al consumo perché altrimenti si perdono molte vitamine e flavonoidi e le foglie acquisiscono un gusto più amaro. Meglio se cotta a vapore e mantenendola il più al dente possibile così da non disperderne le proprietà. La si può consumare anche cruda.

(fonte http://valdovaccaro.blogspot.it/2011/04/la-straordinaria-generosita-di-madre.html) 

sabato 2 aprile 2016

Tiramisù Vegano

Oggi ricettina sfiziosissima... uno dei dolci più apprezzati da grandi e piccini, nella solita variante vegana... signore e signori, il TIRAMISU'!!





Ingredienti per il pan di Spagna:
147 g farina integrale
147 g fecola
80 g zucchero di canna
250 g acqua
60 g olio
1/2 bustina lievito
sale, vanillina


Ingredienti per la crema (ricetta del libro “la cucina etica dolce” leggermente modificata):
600 g di latte di soia
30 g di farina
15 g di fecola
30 g di margarina non idrogenata
60 g di zucchero di canna- teoricamente chiaro ma io lo uso sempre scuro
300 g di panna da montare

Inoltre:
caffè + liquore
cacao amaro

Procedimento:
Setacciare  farina e fecola, aggiungere lo zucchero e disporre a fontana: unire poi tutti gli ingredienti liquidi, il lievito per ultimo. Mescolare per bene, facendo inglobare aria. Cuocere a 180° per 30 minuti circa (prova stecchino!). Intanto preparare le crema:  sciogliere farina e fecola con un po’ di latte, e mettere il resto sul fuoco con la margarina, insieme allo zucchero. Quando inizia a bollire, tirarne via un po’ e mescolarlo al latte+farine, sbattere per bene per evitare che si formino grumi e ributtare tutto nel pentolino sul fuoco. Far raddensare e mettere a raffreddare. Quando è pronto, montare la panna (messa prima in frigo per almeno mezz’ora) e unirla alla crema. Tagliare il pan di spagna ( io l’ho fatto in 3 strati e tagliato poi in bastoncini della dimensione dei savoiardi) pucciarlo nel caffè e iniziare a fare gli strati: pan di spagna-crema-volendo cacao in polvere-e così via finché finiscono. Coprire con una bella spolverata di cacao e mettere in frigo, noi non abbiamo resistito e l’abbiamo mangiato per pranzo, ma più sta al fresco meglio è!

(fonte: http://www.veganblog.it/2011/01/25/tiramisu-7/)

giovedì 31 marzo 2016

L'alfabeto vegetale: la Frutta Secca - Lettera P2-U

Ultimo appuntamento con la frutta secca.


PISTACCHI

I pistacchi traboccano di fitosteroli, molecole vegetali che riducono il colesterolo cattivo (ldl). Infatti sono tra la frutta secca più ricca di antiossidanti, 30g di pistacchi secchi contengono 0.6mg di vitamine E e 64mg di fitosteroli. I pistacchi sono costituiti per il 3,9% da acqua, per il 20% da proteine, 27% da carboidrati, 3% da ceneri, 10% da fibre, 27% da carboidrati, 7,60 da zuccheri e per l'1,5% da amido. Discreta la presenza di minerali, tra cui annoveriamo: calcio, fosforo, potassio, ferro, zinco, magnesio, manganese, fluoro e rame. Per quanto riguarda le vitamine troviamo la vitamina A, le vitamine B1, B2, B3, B5, B6, la vitamina C e la vitamina E. Sul fronte degli amminoacidi l'arginina, l'acido aspartico e l'acido glutammico sono quelli presenti in maggior quantità, a seguire troviamo la fenilalanina, la serina e la valina. I pistacchi freschi forniscono circa 390 Kcal per 100 g. La componente lipidica del pistacchio (33% circa) è costituita per lo più da acidi grassi insaturi delle serie Omega -6 e Omega -9. Il pistacchio contiene anche una discreta quantità di proteine (13% circa) e si distingue per l’abbondante contenuto di triptofano (aminoacido essenziale spesso carente negli alimenti di origine vegetale, che stimola la produzione di serotonina, che migliora il tono dell’umore e combatte la depressione e l’insonnia) e di cistina, che favorisce l’assorbimento del ferro. È inoltre ricco di sali minerali quali ferro, potassio, magnesio e calcio. Contiene anche discrete quantità di vitamine del gruppo B, di vitamina E e di betacarotene. Il pistacchio contiene anche buone quantità di polifenoli, sostanze antiossidanti utili nel contrastare l’azione dei radicali liberi.

PRUGNE

Le prugne secche, grazie al processo di essicazione che riduce drasticamente la presenza di acqua, contengono una maggiore concentrazione di sostanze nutritive e di zuccheri facilmente assimilabili; contengono fibre, buone quantità di minerali come potassio, zinco e magnesio. La prugna secca contiene inoltre una buona percentuale di sostanze antiossidanti in grado di arginare l'azione dannosa dei tanto temuti radicali liberi. Le prugne sono principalmente note per le loro proprietà lassative ma possiedono anche proprietà toniche, energetiche, e depurative dell'organismo. La vitamina A presente nella prugna apporta benefici alle unghie ai capelli e alla pelle rallentandone l'invecchiamento.

UVA SECCA

L'uva secca è una buona fonte di calorie facilmente utilizzabili (l’energia proviene totalmente da carboidrati semplici: l’uvetta infatti contiene solamente lo 0,6 per cento di grassi), come sanno bene tutti coloro (camminatori, ciclisti e atleti in genere) che la utilizzano regolarmente per la sua praticità. Un etto di uvetta contiene circa 290 kcal, è un cibo subito pronto per il consumo e non necessita di essere cotto o manipolato; può essere mangiato lentamente secondo il bisogno e si conserva senza problemi.
E poi l’uva secca è un’ottima fonte di potassio (indispensabile durante sforzi fisici intensi e per regolare l'ipertensione arteriosa), fibre, calcio e ferro. Per tutti questi buoni motivi sulla tavola della prima colazione l’uvetta dovrebbe avere regolarmente un suo spazio, in modo che ognuno se ne possa servire liberamente secondo il proprio gusto e le proprie necessità.

(fonte http://valdovaccaro.blogspot.it/2011/04/la-straordinaria-generosita-di-madre.html)  

giovedì 24 marzo 2016

L'alfabeto vegetale: la Frutta Secca - Lettera N-P1

Eccoci di nuovo a parlare di frutta secca.


NOCE

La noce, oltre a contenere fosforo, calcio, ferro e potassio, è il frutto più ricco di zinco e rame,. Sono un frutto oleoso e di conseguenza ricco di sostanze nutrienti; il loro potere calorico è molto alto, si pensi che ogni 100 grammi di noci fornisce 580 kilocalorie circa. Tra le vitamine sono presenti la A, B1, B6, F, C e P; infine sono molto ricche di grassi polinsaturi che aiutano a combattere l'LDL, meglio conosciuto come colesterolo "cattivo". Secondo una ricerca americana le noci, altre a essere ipercaloriche hanno proprietà antitumorali, in particolare il loro consumo regolare previene l'insorgere del tumore al seno, questo grazie alla abbondante presenza di acidi grassi omega3, oltre ad un alto contenuto di antiossidanti. Grazie alla presenza di acido alfa-linoleico, hanno anche proprietà digestive e diuretiche. La vitamina E, caratterizzata da spiccate proprietà antiossidanti, è in grado di tenere sotto controllo i pericolosi effetti dei radicali liberi tanto temuti. Rilevante anche la presenza di un aminoacido essenziale, chiamato arginina, molto importante per la salute delle nostre arterie; infatti l'arginina fornisce alle pareti delle arterie il nitrossido, una sostanza in grado di combattere e prevenire l'arteriosclerosi. Diversi studi hanno inoltre dimostrato che il regolare consumo di noci contribuirebbe ad abbassare notevolmente il rischio di sviluppare una coronaropatia. Le noci sono una delle rare fonti di acido alfa linolenico, un acido grasso essenziale (appartenente alla famiglia degli omega 3) che dobbiamo necessariamente assumere con l'alimentazione. E' anche una buona fonte di omega-6. Se ne dovrebbe mangiare almeno qualche manciata tutti i giorni. Infine, oltre ai benefici sopra descritti possiamo affermare che le noci hanno ulteriori proprietà: antianemiche, drenanti, energetiche, lassative, nutrienti, rimineralizzanti, vermifughe.

NOCCIOLA

La nocciola rappresenta una fonte di grassi "buoni", tra cui gli OMEGA-6, ma l’eccezione è la presenza di OMEGA-3. Contiene rilevanti quantità di potassio, fosforo, magnesio, ferro, manganese, rame e selenio . ma contiene anche discrete quantità delle vitamine del gruppo B e di vitamina A. E’ la varietà di frutta secca più ricca di vitamina E, l’antiossidante per eccellenza. Sono inoltre un’ottima fonte di Selenio (un minerale che previene l’invecchiamento cellulare) di Flavonoidi (principali Polifenoli, capaci di svolgere una grande azione antinfiammatoria, antivirale e che aiuta a prevenire l’insorgenza dei tumori), di Fitosteroli, sostanze ritenute importanti per la prevenzione delle malattie cardiovascolari; a questo proposito un recente studio scientifico ha dimostrato che un uso regolare di nocciole è in grado di abbassare i livelli di colesterolo LDL (colesterolo “cattivo”) e di Trigliceridi. L’olio di nocciole è particolarmente ricco di acidi grassi necessari per l’equilibrio lipidico dell’alimentazione quotidiana, inoltre contiene calcio, Vitamine B6, B1, B2 e PP. Promuove la rigenerazione cellulare e stimola la circolazione. E’ nutritivo, rimineralizzante, energetico e può essere d'ausilio nei periodi di convalescenza.

PINOLI

Particolarmente ricco in lipidi (50-60%), il pinolo - un po' come tutta la frutta secca - vanta anche un elevato tenore proteico (13%); tra gli acidi grassi prevalgono gli insaturi, con percentuali importanti di acido linoleico. Ottimo anche il contenuto in fibre alimentari ed in ferro, magnesio, fosforo, manganese, potassio, zinco e rame; tra le vitamine prevalgono i tocoferoli (vit. E), che donano al pinolo preziose proprietà antiossidanti. Ideali per gli sportivi, vanno consumati con una certa parsimonia nelle diete ipocaloriche (100 grammi di pinoli apportano più di 600 Kcal), mentre sono indicati durante l'accrescimento, in gravidanza e in condizioni di astenia.

(fonte http://valdovaccaro.blogspot.it/2011/04/la-straordinaria-generosita-di-madre.html)  

sabato 19 marzo 2016

Carbonara Vegan - Ricetta facile e gustosa

Oggi prendo in prestito dal sito di Vegan Home una ricetta spettacolare, una Carbonare Vegana davvero gustosa, veloce e semplicissima da preparare.

Ma bando alle ciance, ecco qui la ricetta.


Difficoltà: Facile
Tempo: 20 minuti

Ingredienti per 4 persone

  • spaghetti
  • seitan affumicato
  • tofu al naturale
  • 1 zucchina, 1 carota, sedano
  • curcuma
  • pepe
  • latte di soia (al naturale, senza zucchero)
  • olio extravergine di oliva
  • sale marino fino e pepe q.b.

Preparazione

Preparate un trito di zucchina, carota e sedano tagliati molto molto fini. Fatelo soffriggere in olio extravergine di oliva, aggiungete il seitan affumicato a cubetti e del vino rosso per sfumare, giratelo di tanto in tanto a fuoco medio.
Schiacciate il tofu e unitelo a un po' di latte di soia, in modo da ottenere una pappetta cremosa. Mentre mischiate aggiungete a pioggia la curcuma finchè il tofu non si colorerà tutto di giallo e infine aggiungete il pepe. Assaggiate, perché è forte come sapore. Ricordatevi di aggiungerci sale fino e assaggiare di tanto in tanto.
Aggiungiamo il tutto al nostro seitan, alziamo leggermente la fiamma e mischiamo.
E' fondamentale mischiare continuamente in modo che sia tutto omogeneo, girate girate e girate.
Solo quando vi sembra di aver cotto tutto abbastanza, scolate gli spaghetti e riversateli nella loro pentola aggiungendo contemporaneamente il condimento.
Quando spaghetti e condimento saranno una cosa sola, allora e solo allora potrete spegnere il fuoco e cominciare a servire in tavola questa delizia ancora fumante.

Variante: al posto della Curcuma ho messo il Curry, al posto del seitan affumicato ho messo il Tofu affumicato tagliato a cubetti e rosolato un pò in padella assieme alla cipolla.

(fonte: http://www.veganhome.it/ricette/primi/carbonara-vegan/)

giovedì 17 marzo 2016

L'alfabeto vegetale: la Frutta Secca - Lettera D-M

Nuovo appuntamento.


DATTERI

Secchi sarebbero utili per regolare la pressione, grazie alla presenza di magnesio e potassio, i datteri sono molto digeribili anche in caso di colite. Inoltre, si ritiene abbiano lievi proprietà calmanti e sono quindi uno spuntino ideale in caso di nervosismo. Il dattero è un alimento molto indicato nei casi in cui vi è necessità di energia immediata come quando si fa sport, si è in fase di crescita, in gravidanza e quando si devono affrontare sforzi fisici e mentali in genere. Va bene anche nelle carenze di minerali e vitamine in quanto contiene una buona quantità di sali minerali come potassio, ferro, fosforo, magnesio, calcio e altri in quantità minore come lo zinco, il rame e il manganese; contiene una buona dosa anche di vitamina A e B (B1, B2, e B6), quindi va bene anche in caso di anemia. Il dattero contrasta anche i radicali liberi e l'invecchiamento naturale delle cellule e quindi aiuta anche nella prevenzione dei tumori. Risulta molto utile comunque in tutti i casi di affaticamento e debilitazione fisica, combatte la decalcificazione ossea e le infiammazioni a carico dell'apparato respiratorio. Il dattero può essere consumato sia fresco al naturale sia essiccato.

FICO

Il fico secco è composto come tutta la frutta in genere, principalmente da acqua (80 % circa); in piccola percentuale e precisamente nella misura dello 0,4% troviamo la presenza di proteine. Seguono i grassi, gli zuccheri (19 %) e le fibre nella misura del 3,3 %. I minerali presenti nei fichi sono rappresentati dal calcio, potassio, ferro, sodio e dal fosforo, mentre, le vitamine, sono rappresentate dalla provitamina A, B6, C e la PP oltre al ferro e calcio, fornisce molta fibra e ha quindi un effetto regolarizzante sull'intestino. La discreta presenza di vitamina A, in abbinamento al potassio, al ferro e al calcio risulta avere proprietà benefiche e rinforzanti nei confronti di ossa e denti; anche la vista e la pelle sono in grado di trarre benefici dalle sopracitate sostanze. Un’altra proprietà nota dei fichi è quella lassativa dovuta principalmente alla presenza nei fichi di fibre e mucillagini. I fichi hanno un alto contenuto di zuccheri facilmente assimilabili e per questo motivo rappresentano una fonte di energia prontamente utilizzabile dal nostro organismo.

MANDORLE

Le mandorle sono tra i frutti meno calorici, più proteici e più ricchi di fibre. Il 55% per cento della mandorla è costituito da grassi, il 20% da zuccheri, e il restante 25% da proteine E sono anche quelli con il più alto contenuto di vitamina B3. Sgranocchiare una manciata di mandorle prima di dormire apporta una buona dose di magnesio, tranquillante naturale dalle proprietà sedative che regolarizza i battiti e diminuisce i livelli di adrenalina. Le mandorle sono un alimento molto ricco di proteine, digeribile e molto energetico; nella sua composizione troviamo vitamine del gruppo B, vitamina E, grassi insaturi, magnesio, ferro, potassio, rame e fosforo. Nelle mandorle è presente anche una piccola quantità di laetrile, considerata una sostanza antitumorale.

(fonte http://valdovaccaro.blogspot.it/2011/04/la-straordinaria-generosita-di-madre.html) 

giovedì 10 marzo 2016

L'alfabeto vegetale: la Frutta Secca - Lettera A-C

Bene, rieccoci con l'Alfabeto Vegetale! E da oggi, si parte con la strepitosa Frutta Secca.

Da mangiarne in più varietà dopo i pasti (pranzo cena) e nei pasti fruttiferi (spuntini, colazione). Apportano le calorie buone e smaltibili con facilità, necessarie all’organismo per una dieta vegana povera di grassi saturi e zuccheri complessi. Indispensabili nell’attività fisica o in momenti di fame a lavoro o a scuola.


ALBICOCCA

L’albicocca è il frutto che contiene le dosi più elevate in assoluto di potassio e carotene. Inoltre l’albicocca è anche ricchissima di vitamina A, oltre alle vitamine B, C e PP e di vari oligoelementi (magnesio, fosforo, ferro, calcio). L’albicocca ha notevoli proprietà lassative, favorite dalla presenza del sorbitolo. Si presta anche alla cura dell’anemia e aiuta ad aumentare le reazioni naturali di difesa dell’organismo.


ARACHIDI

Le arachidi forniscono circa 570 Kcal per 100 g e sono particolarmente ricche di lipidi (47 % circa), proteine (26% circa), glucidi (11% circa) e fibre (7% circa). Gran parte della componente lipidica dell’arachide è costituita da acidi grassi monoinsaturi e da acidi grassi essenziali (55% acido oleico, 30% acido linoleico e 15% acidi grassi saturi). Sono anche un’ottima fonte di Vitamina E, di vitamine del gruppo B e di sali minerali quali potassio, fosforo, magnesio, calcio, zinco e ferro.


CASTAGNA

Alcuni elementi contenuti nella castagna Vitamine PP,B1,B2 - Minerali: fosforo, potassio, calcio, sodio, ferro. Proprietà: la castagna è indicata in caso di anemia, di stitichezza ed anche in caso di esaurimento nervoso e fisico. Ricca di amidi e di fibre, la castagna sostituisce in modo egregio cereali e patate, con eccellenti valori nutrizionali. Si tratta di un alimento dotato di elevato potere saziante grazie alla sua concentrazione di amidi, che ne costituiscono circa un terzo dell'intero peso. La sua naturale ricchezza in fibra, accompagnata da una bilanciata presenza di minerali - tra i quali soprattutto fosforo, potassio e zolfo, - ne fa un eccellente sostitutivo di pane, pasta, riso o patate. La castagna trova un valido impiego nei casi di anemia, stanchezza psicofisica, inappetenza, magrezza, grazie al suo elevato apporto calorico (circa 287 calorie in 100 grammi), e ancora in gravidanza, in virtù del suo apporto di acido folico (quest'ultimo notoriamente consigliato per prevenire alcune malformazioni fetali). Tra le vitamine contenute, più in particolare, vanno ricordate soprattutto le vitamine B2, B3 e B9 (protettive del sistema nervoso), oltre alle vitamine C e A.

(fonte http://valdovaccaro.blogspot.it/2011/04/la-straordinaria-generosita-di-madre.html)