benesserevegetale

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mercoledì 18 maggio 2016

Ti serve il calcio? Lo trovi qui...

Carenza di calcio? Ecco 7 cibi totalmente naturali e con una quantità davvero notevole di calcio.



Molto meglio di latte e derivati, in quanto nonostante in questi ultimi sia presente in dosi elevate, non è facilmente assimilabile dal nostro organismo. Inoltre, un consumo eccessivo di latticini, provocando acidificazione all'interno del corpo, sottrae calcio all'organismo ed attiva le cellule tumorali.

Quindi, un'integrazione naturale alla propria dieta, ci arriva, come sempre da Madre Natura.

Ecco i 7 cibi di cui non fare mai a meno:


Semi di Sesamo, Chia e Lino

Tra gli elementi vegetali maggiormente ricchi di calcio, 100 gr. di semi di Sesamo contengono, per esempio, circa 1000 mg. di questo prezioso elemento. L'ideale è consumarli al naturale, senza tostatura.


I semi di Chia e Lino, oltre al calcio, sono una ricca fonte di Omega 3, acidi grassi molto importanti per le ossa.


Spinaci

Buonissimi in insalata, 100 gr. di spinaci contengono ben 56 mg. di calcio. Per migliorarne poi l'assorbimento, l'ideale è condirli con succo di limone o arancia (vitamina C).

Anche cotti, contengono comunque una buone dose di calcio. 



Arance

Iniziare la giornata con un bel bicchiere di spremuta di arance, oltre ad una buona carica energetica, fornisce anche mediamente 70 mg. di calcio, con un'elevata assimilazione grazie al contenuto di vitamina C.


Mangiare invece il frutto intero, permette di assimilare 74 mg. di calcio per un'arancia di medie dimensioni, circa 27 mg. per le varietà più piccole.


Legumi

La quantità di calcio presente nei legumi, varia ovviamente in base al legume scelto. Ad esempio, i fagioli bianchi ne contengono circa 170 mg. per 100 gr., le lenticchie 50 mg., i fagioli di soia 98 mg. per una tazza.

I fagioli bianchi, inoltre, sono ricchissimi di fibre, proteine, ferro e potassio.



Cavoli

Oltre a vitamina C in quantità doppia rispetto alle arance (quindi con un elevato assorbimento del minerale), vitamina A e K, 100 gr. di cavoli contengono ben 50 mg. di calcio.



Il cavolo nero, variante molto buona, ne apporta il doppio.


Mandorle

Le mandorle sono molto ricche di calcio, ben 270 mg. l'etto.

Mangiando la dose solitamente consigliata per un'alimentazione varia e bilanciata, cioè 23 mandorle al giorno, ci assicuriamo ben 45 mg. di calcio.

Inoltre, le mandorle sono un'ottima fonte di vitamina E, potassio ed altri grassi sani, molto utili alle ossa ed alla salute in generale.


Fichi

Qui racchiudiamo in un unico frutto, una miniera di nutrienti: oltre al calcio, circa 35 mg. per 100 gr., contengono elevate dosi di altri importantissimi minerali, in particolare potassio, magnesio e molte fibre, presenti anche nella versione essiccata.


Alla salute!


giovedì 12 maggio 2016

L'alfabeto vegetale: la Verdura - Lettera L-M

Nuovo appuntamento con l'alfabeto della Verdura.


LATTUGA
Il liquido lattiginoso contenuto nel fusto della lattuga possiede blande proprietà sedative che, unite alle sole venti calorie contenute in 100 g di prodotto, fanno di questa verdura un alimento adatto a contrastare la fame ansiosa. Si usa anche contro le bruciature solari ed è un alimento adatto a contrastare l'ulcera allo stomaco. La lattuga ha un elevato contenuto di vitamine A, B e, in alcune varietà, anche di vitamina C, mentre potassio e calcio compongono l'elenco dei sali minerali.


LENTICCHIE
Le lenticchie sono i legumi più digeribili, contengono isoflavoni, sostanze che puliscono l’organismo con la loro azione antiossidante. Hanno un’elevata concentrazione di ferro, potassio, fosforo, calcio, vitamina B e fibre. Hanno un alto potere nutritivo (336 kcal x 100 g) e le proteine vegetali (24%) sono totalmente assimilate dall’organismo. Contribuiscono inoltre al controllo dei livelli di glucosio e colesterolo nel sangue. Sono il legume a maggior contenuto di carboidrati. Da cuocere in un pentolino, come si trattasse di minestra, con un po’ di acqua portato a ebollizione.


MELANZANA
La melanzana presenta un grande contenuto di potassio, ma modeste quantità di calcio e fosforo. Come tutti i vegetali, contiene un alto contenuto in fibra alimentare, ideale per combattere la stipsi. Accanto alle proprietà nutritive la melanzana possiede proprietà depurative e dolcemente lassative; regolarizza e stimola l’attività del fegato, aumentando la produzione e l’eliminazione della bile. La melanzana ha poche calorie, un basso contenuto di grassi, di proteine e di zuccheri, per questo rientra spesso nelle diete dimagranti. Contiene vitamine del gruppo A, B, C, acido folico, potassio, tannini, fosforo, sodio e calcio, inoltre include certe sostanze amare simili a quelle che si trovano nelle foglie dei carciofi (stimolano la produzione della bile e abbassano il colesterolo), acido caffeico e acido clorogenico (antibatterico). È utile come blando sedativo e come stimolante dell’attività del fegato, del pancreas e dell’intestino. Favorisce la diminuzione del colesterolo nel sangue, stimola la diuresi ed è leggermente lassativa. Queste proprietà contribuiscono a svolgere una sicura attività depurativa e disintossicante dell’organismo, ed è per questo indicata nei casi di gotta, arteriosclerosi, infiammazioni delle vie urinarie, epatite e stitichezza. Da cuocere preferibilmente alla griglia leggermente e condire con olio extra-vergine di oliva addobbata con una mentuccia fresca. Oppure scottare in padella a cubetti, da accompagnare ad altre pietanze o paste.


MENTA
La menta è composta principalmente da acqua, fibre, ceneri, proteine e carboidrati; abbondante la presenza di minerali tra cui, presenti in buona percentuale, troviamo il calcio, il potassio, il magnesio, il rame, il manganese, il sodio e il fosforo. Per quanto riguarda le vitamine sono presenti in discreta quantità vitamine del gruppo A, B, C e D; molto abbondanti invece le tipologie di aminoacidi presenti nella menta: arginina, acido aspartico, acido glutammico, alanina, leucina, glicina, prolina, serina e valina quelli presenti in maggior percentuale. Aggiungere cruda nelle insalatine o sopra le verdure appena grigliate! Molto delicata e gradevole.

(fonte http://valdovaccaro.blogspot.it/2011/04/la-straordinaria-generosita-di-madre.html)

giovedì 5 maggio 2016

L'alfabeto vegetale: la Verdura - Lettera F-I

Prosegue l'alfabeto.


FAGIOLI
Essendo una notevole sorgente di energia glucidica e una modestissima sorgente di energia lipidica possono essere valutati come alimenti che equilibrano la dieta dal punto di vista della giusta proporzione tra lipidi, proteine e glucidi. Sono indicati per i diabetici perché regolano la glicemia e diminuiscono l'incidenza dei tumori. Sono ricchi di fibre e sono quindi indicati per la funzionalità del colon, per ridurre problemi di stitichezza, emorroidi e altri problemi intestinali. Possiedono, inoltre, proprietà depurative, emollienti e diuretiche e sono indicati come coadiuvante nella cura delle malattie reumatiche
Possono però provocare gas intestinali: la flatulenza intestinale è provocata soprattutto dagli oligosaccaridi, che sono composti di tre o cinque molecole zuccherine legate fra loro in modo tale che l'organismo non riesce a digerirle o ad assimilarle. Queste molecole passano quindi nell'intestino, dove vengono spezzate dai batteri; il gas è prodotto dai batteri nella metabolizzazione degli oligosaccaridi.
Da mangiare rare volte, ricordandoci che questa nostra dieta non ha bisogno di sostituti vegetali iperproteici, bensì presuppone un ipoproteinismo e predilige il crudismo. Si cuociono a vapore o in padella quanto sia sufficiente senza rompere i legami nutritivi all’interno del prodotto. Vanno bene per fare polpette o frittatine vegane al posto dei ceci e ovviamente dell’uovo.


FINOCCHIO
Il finocchio abbonda in sali minerali, in speciale modo in potassio. é ricco in fibra, ottima per le attività intestinali. finocchio ha un altissimo contenuto di fitoestrogeni, ormoni vegetali che hanno influsso sul sistema ormonale femminile, ha proprietà galattogena. Il finocchio contrasta i sintomi tipici della menopausa, ma anche migliora la funzione mestruale, riducendo i disturbi che possono precederla. Mangiare crudo assieme ai gambi e alle terminazioni filamentose.


INDIVIA
Vegetale molto ricco di potassio, acido folico, ferro, calcio, magnesio e altre numerose sostanze antiossidanti. Le componenti che le conferiscono il sapore amaro fanno si che sia indicata per stimolare la secrezione della bile e per prevenire i calcoli biliari.




(fonte http://valdovaccaro.blogspot.it/2011/04/la-straordinaria-generosita-di-madre.html)