benesserevegetale

benesserevegetale

giovedì 28 aprile 2016

L'alfabeto vegetale: la Verdura - Lettera C3

Altro appuntamento con l'alfabeto della Verdura... e oggi parliamo di


CECI
Contengono proteine, calcio, fosforo, potassio, sodio, magnesio e ferro. Sono ricchi di fibre, indispensabili nella regolazione delle funzioni intestinali, e contribuiscono nel controllo dei livelli di glucosio e colesterolo nel sangue. I ceci sono tra i legumi da preferire per il discreto indice chimico delle loro proteine, per il discreto contenuto di acidi grassi polinsaturi e per le loro molteplici proprietà nutrizionali e "terapeutiche". Sono più ricchi di lipidi rispetto agli altri legumi e sono pertanto più equilibrati nella ripartizione dei macronutrienti ma anche più ricchi di calorie; sono un’ottima fonte di fibre, vitamine A, C e saponine (sostanze che aiutano a ridurre i livelli ematici di trigliceridi e colesterolo). Modalità di cottura : metterli in ammollo qualche ora per poi cuocerli in acqua abbondante con due foglie di alloro lasciandoli al dente. Da condire con un rametto di prezzemolo crudo e un filo di olio extra-vergine di oliva. Ci sono davvero tante ricette con i ceci molto sfiziose.


CETRIOLO
Ha un alto contenuto di acqua, vitamine, sali minerali e acido tartarico che li rende estremamente rinfrescanti, depuranti e diuretici. Nonostante il contenuto in micronutrienti sia mediamente inferiore alle altre verdure, il cetriolo fresco è una buona fonte di fibre, tiamina, vitamina A, vitamine del complesso B, acido pantotenico, magnesio, fosforo, potassio, ferro, calcio, iodio, rame e manganese. Rilevante la presenza di vitamina C e vitamina K (concentrate nella buccia esterna). I cetrioli vengono consumati soprattutto freschi per impreziosire insalate miste senza togliere la buccia.


CICORIA
Contiene numerose sostanze: inulina, cicorina (un glicoside amaro), mucillaggini, resine, oli essenziali e pectine. Altre sostanze presenti sono l'arsenico, la levulina, zuccheri, terpeni, acido acetico e stearico, sali minerali quali sodio, potassio, magnesio, calcio, ferro, rame, fosforo; cloruri, vitamine quali la B, C, P, K; amminoacidi, lipidi e protidi. Della cicoria si utilizzano le foglie, i fiori ma soprattutto la radice.
Modalità di cottura: Mangiare le foglie crude di cicoria in insalata o appena sbollentate è un ottimo stimolante dell'intestino, del fegato e dei reni. 


CIME DI RAPA
Ricche di calcio, ferro, fosforo, vitamina C, A, B2. Hanno anche un buon contenuto proteico. Sono un naturale disintossicante per l'organismo. Da mangiarsi crude con un filo di olio extra-vergine di oliva e uno spruzzo di limone, nelle nostre insalate o come antipasto ben presentato (in pinzimonio). Chi non può rinunciare a mangiare cotte vanno bene in una vaporiera a fuoco lento, con l’aggiunta di qualche foglia di alloro. A chi piace vanno bene anche nella pasta a pezzetti con un filo di olio extra-vergine di oliva.

(fonte http://valdovaccaro.blogspot.it/2011/04/la-straordinaria-generosita-di-madre.html)

Nessun commento:

Posta un commento