L'
Argento Colloidale è uno dei più potenti
antibiotici naturali a largo spettro conosciuti dall'uomo. Sebbene la medicina allopatica non gli riconosca alcun tipo di proprietà, fin dai tempi antichi veniva usato per curare svariati tipi di malattie.
E' stato infatti provato che possa essere efficace contro 650 diversi tipi di malattie infettive, rispetto alla ridotta efficacia degli antibiotici normali.
Prima dell'avvento degli antibiotici, nel 1938, l'
Argento Colloidale veniva utilizzato per il trattamento di malattie ed agenti patogeni, come:
acne, artrite, ustioni, avvelenamento del sangue, cancro, candida albicans, colera, congiuntivite, cistite, difterite, diabete, dissenteria, eczema, fibrosi, gastrite, herpes, herpes zoster (fuoco di Sant'Antonio), impetigine, infiammazione della cistifellea, infezioni da lieviti, infezioni oftalmiche, infezioni all'orecchio, infezioni alla prostata, infezioni da streptococchi, influenza, problemi intestinali, lebbra, leucorrea, lupus, malaria, meningite, morbo di Lyme (borelliosi), pertosse, piede d'atleta, polmonite, pleurite, reumatismi, riniti, salmonellosi, scarlattina, seborrea, setticemia, tumori della pelle, verruche, sifilide, tubercolosi, tossiemia, tonsillite, tracoma, ulcere.
Dopo gli anni '70, grazie al dottor Carl Moyer, l'
Argento Colloidale tornò in auge, grazie alle sue incredibili proprietà.
Viene utilizzato moltissimo anche come fungicida, e secondo vari test di laboratorio, è in grado di debellare moltissimi funghi e virus nel giro di pochi minuti dal contatto.
E' bene sapere che in vendita si trovano varie tipologie di
Argento Colloidale, le quali si differenziano per la qualità della sospensione: un buon
Argento Colloidale non deve superare i 40ppm, in quanto risulterebbe troppo "grande" per essere ben assorbito dalle mucose. Il colore dell'
Argento Colloidale sarà quindi da trasparente a leggermente giallognolo (più ci si avvicina al marrone, meno buono sarà il prodotto), mentre il gusto è neutro/leggermente metallico.
L'unica controindicazione è per le donne in gravidanza e le persone allergiche ai minerali-traccia, per i quali sarebbe opportuno consultare preventivamente un medico.
Le dosi consigliate variano in base alla qualità del prodotto; solitamente, per un prodotto sui 20ppm, si utilizzano tendenzialmente da 50 gocce a 3 cucchiai (in plastica, mai in ferro). Per i bambini, le dosi solitamente si dimezzano.
Personalmente, quando ho un pò di mal di stomaco, o febbre, ne uso circa 1-2 cucchiai per 2-3 volte al giorno, e nel giro di pochissimo tempo, passa davvero tutto.
Consiglio poi, nel caso si utilizzi per qualche giorno di seguito, di fare una piccola cura di
probiotici, in modo da preservare la flora batterica intestinale.
Molti medici sono entusiasti dei risultati ottenuti su tantissimi pazienti dall'
Argento Colloidale, ed anch'io personalmente lo uso molto anche per mio figlio di 7 anni, con risultati davvero ottimi.
Anche moltissimi enti governativi, dalla NASA ai Russi, nelle stazioni spaziali utilizzano l'Argento per purificare l'acqua, così come molte compagnie aeree.
Insomma, se si vuole evitare di intossicare il corpo con l'utilizzo dei classici medicinali da banco, l'
Argento Colloidale potrebbe essere un'ottima alternativa.
Ovviamente, è sempre bene sentire il parere del proprio medico di fiducia, in base alla propria situazione medica e di salute.