benesserevegetale

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venerdì 12 maggio 2017

Una Guida ai Desideri

Una Guida ai Desideri




Qualche settimana fa, ho riproposto un video sul canale YouTube di Igor Sibaldi, dove si parla in maniera approfondita della famosa Tecnica dei 101 Desideri (lo trovi qui).

E' un video estremamente interessante, soprattutto per chi non conosce la suddetta tecnica ed i benefici che può portare.

Igor Sibaldi è un prolifico scrittore ed uno studioso di teologia e storia delle Religioni antiche. E spesso, tiene seminari in tutta Italia, molto interessanti e coinvolgenti.


A breve, uscirà finalmente in DVD uno dei suoi seminari più interessanti, legato proprio al mondo dei Desideri.



In questo seminario, dal titolo Guida ai Desideri, Sibaldi ci guiderà in maniera sublime verso una ri-scoperta del proprio Io, tramite l'ascolto interiore, facendoci prendere maggiore consapevolezza dei nostri veri desideri, dei blocchi emotivi che ci impediscono di realizzarli e di come agire con Cor-aggio per poterli raggiungere.

Un video intenso, che non mancherà di portarci ad un livello di coscienza sicuramente superiore, con un insegnamento profondo e molto utile sul piano evolutivo.

Qui trovi il link dove poter acquistare la tua copia.

Ci sono momenti nella propria vita nei quali si fanno delle scelte (in realtà, quasi sempre), ma alcune di queste, condizioneranno in maniera indelebile il proseguo del cammino. QUESTA potrebbe essere una di quelle.

Buona visione!


mercoledì 18 maggio 2016

Ti serve il calcio? Lo trovi qui...

Carenza di calcio? Ecco 7 cibi totalmente naturali e con una quantità davvero notevole di calcio.



Molto meglio di latte e derivati, in quanto nonostante in questi ultimi sia presente in dosi elevate, non è facilmente assimilabile dal nostro organismo. Inoltre, un consumo eccessivo di latticini, provocando acidificazione all'interno del corpo, sottrae calcio all'organismo ed attiva le cellule tumorali.

Quindi, un'integrazione naturale alla propria dieta, ci arriva, come sempre da Madre Natura.

Ecco i 7 cibi di cui non fare mai a meno:


Semi di Sesamo, Chia e Lino

Tra gli elementi vegetali maggiormente ricchi di calcio, 100 gr. di semi di Sesamo contengono, per esempio, circa 1000 mg. di questo prezioso elemento. L'ideale è consumarli al naturale, senza tostatura.


I semi di Chia e Lino, oltre al calcio, sono una ricca fonte di Omega 3, acidi grassi molto importanti per le ossa.


Spinaci

Buonissimi in insalata, 100 gr. di spinaci contengono ben 56 mg. di calcio. Per migliorarne poi l'assorbimento, l'ideale è condirli con succo di limone o arancia (vitamina C).

Anche cotti, contengono comunque una buone dose di calcio. 



Arance

Iniziare la giornata con un bel bicchiere di spremuta di arance, oltre ad una buona carica energetica, fornisce anche mediamente 70 mg. di calcio, con un'elevata assimilazione grazie al contenuto di vitamina C.


Mangiare invece il frutto intero, permette di assimilare 74 mg. di calcio per un'arancia di medie dimensioni, circa 27 mg. per le varietà più piccole.


Legumi

La quantità di calcio presente nei legumi, varia ovviamente in base al legume scelto. Ad esempio, i fagioli bianchi ne contengono circa 170 mg. per 100 gr., le lenticchie 50 mg., i fagioli di soia 98 mg. per una tazza.

I fagioli bianchi, inoltre, sono ricchissimi di fibre, proteine, ferro e potassio.



Cavoli

Oltre a vitamina C in quantità doppia rispetto alle arance (quindi con un elevato assorbimento del minerale), vitamina A e K, 100 gr. di cavoli contengono ben 50 mg. di calcio.



Il cavolo nero, variante molto buona, ne apporta il doppio.


Mandorle

Le mandorle sono molto ricche di calcio, ben 270 mg. l'etto.

Mangiando la dose solitamente consigliata per un'alimentazione varia e bilanciata, cioè 23 mandorle al giorno, ci assicuriamo ben 45 mg. di calcio.

Inoltre, le mandorle sono un'ottima fonte di vitamina E, potassio ed altri grassi sani, molto utili alle ossa ed alla salute in generale.


Fichi

Qui racchiudiamo in un unico frutto, una miniera di nutrienti: oltre al calcio, circa 35 mg. per 100 gr., contengono elevate dosi di altri importantissimi minerali, in particolare potassio, magnesio e molte fibre, presenti anche nella versione essiccata.


Alla salute!


giovedì 12 maggio 2016

L'alfabeto vegetale: la Verdura - Lettera L-M

Nuovo appuntamento con l'alfabeto della Verdura.


LATTUGA
Il liquido lattiginoso contenuto nel fusto della lattuga possiede blande proprietà sedative che, unite alle sole venti calorie contenute in 100 g di prodotto, fanno di questa verdura un alimento adatto a contrastare la fame ansiosa. Si usa anche contro le bruciature solari ed è un alimento adatto a contrastare l'ulcera allo stomaco. La lattuga ha un elevato contenuto di vitamine A, B e, in alcune varietà, anche di vitamina C, mentre potassio e calcio compongono l'elenco dei sali minerali.


LENTICCHIE
Le lenticchie sono i legumi più digeribili, contengono isoflavoni, sostanze che puliscono l’organismo con la loro azione antiossidante. Hanno un’elevata concentrazione di ferro, potassio, fosforo, calcio, vitamina B e fibre. Hanno un alto potere nutritivo (336 kcal x 100 g) e le proteine vegetali (24%) sono totalmente assimilate dall’organismo. Contribuiscono inoltre al controllo dei livelli di glucosio e colesterolo nel sangue. Sono il legume a maggior contenuto di carboidrati. Da cuocere in un pentolino, come si trattasse di minestra, con un po’ di acqua portato a ebollizione.


MELANZANA
La melanzana presenta un grande contenuto di potassio, ma modeste quantità di calcio e fosforo. Come tutti i vegetali, contiene un alto contenuto in fibra alimentare, ideale per combattere la stipsi. Accanto alle proprietà nutritive la melanzana possiede proprietà depurative e dolcemente lassative; regolarizza e stimola l’attività del fegato, aumentando la produzione e l’eliminazione della bile. La melanzana ha poche calorie, un basso contenuto di grassi, di proteine e di zuccheri, per questo rientra spesso nelle diete dimagranti. Contiene vitamine del gruppo A, B, C, acido folico, potassio, tannini, fosforo, sodio e calcio, inoltre include certe sostanze amare simili a quelle che si trovano nelle foglie dei carciofi (stimolano la produzione della bile e abbassano il colesterolo), acido caffeico e acido clorogenico (antibatterico). È utile come blando sedativo e come stimolante dell’attività del fegato, del pancreas e dell’intestino. Favorisce la diminuzione del colesterolo nel sangue, stimola la diuresi ed è leggermente lassativa. Queste proprietà contribuiscono a svolgere una sicura attività depurativa e disintossicante dell’organismo, ed è per questo indicata nei casi di gotta, arteriosclerosi, infiammazioni delle vie urinarie, epatite e stitichezza. Da cuocere preferibilmente alla griglia leggermente e condire con olio extra-vergine di oliva addobbata con una mentuccia fresca. Oppure scottare in padella a cubetti, da accompagnare ad altre pietanze o paste.


MENTA
La menta è composta principalmente da acqua, fibre, ceneri, proteine e carboidrati; abbondante la presenza di minerali tra cui, presenti in buona percentuale, troviamo il calcio, il potassio, il magnesio, il rame, il manganese, il sodio e il fosforo. Per quanto riguarda le vitamine sono presenti in discreta quantità vitamine del gruppo A, B, C e D; molto abbondanti invece le tipologie di aminoacidi presenti nella menta: arginina, acido aspartico, acido glutammico, alanina, leucina, glicina, prolina, serina e valina quelli presenti in maggior percentuale. Aggiungere cruda nelle insalatine o sopra le verdure appena grigliate! Molto delicata e gradevole.

(fonte http://valdovaccaro.blogspot.it/2011/04/la-straordinaria-generosita-di-madre.html)

giovedì 5 maggio 2016

L'alfabeto vegetale: la Verdura - Lettera F-I

Prosegue l'alfabeto.


FAGIOLI
Essendo una notevole sorgente di energia glucidica e una modestissima sorgente di energia lipidica possono essere valutati come alimenti che equilibrano la dieta dal punto di vista della giusta proporzione tra lipidi, proteine e glucidi. Sono indicati per i diabetici perché regolano la glicemia e diminuiscono l'incidenza dei tumori. Sono ricchi di fibre e sono quindi indicati per la funzionalità del colon, per ridurre problemi di stitichezza, emorroidi e altri problemi intestinali. Possiedono, inoltre, proprietà depurative, emollienti e diuretiche e sono indicati come coadiuvante nella cura delle malattie reumatiche
Possono però provocare gas intestinali: la flatulenza intestinale è provocata soprattutto dagli oligosaccaridi, che sono composti di tre o cinque molecole zuccherine legate fra loro in modo tale che l'organismo non riesce a digerirle o ad assimilarle. Queste molecole passano quindi nell'intestino, dove vengono spezzate dai batteri; il gas è prodotto dai batteri nella metabolizzazione degli oligosaccaridi.
Da mangiare rare volte, ricordandoci che questa nostra dieta non ha bisogno di sostituti vegetali iperproteici, bensì presuppone un ipoproteinismo e predilige il crudismo. Si cuociono a vapore o in padella quanto sia sufficiente senza rompere i legami nutritivi all’interno del prodotto. Vanno bene per fare polpette o frittatine vegane al posto dei ceci e ovviamente dell’uovo.


FINOCCHIO
Il finocchio abbonda in sali minerali, in speciale modo in potassio. é ricco in fibra, ottima per le attività intestinali. finocchio ha un altissimo contenuto di fitoestrogeni, ormoni vegetali che hanno influsso sul sistema ormonale femminile, ha proprietà galattogena. Il finocchio contrasta i sintomi tipici della menopausa, ma anche migliora la funzione mestruale, riducendo i disturbi che possono precederla. Mangiare crudo assieme ai gambi e alle terminazioni filamentose.


INDIVIA
Vegetale molto ricco di potassio, acido folico, ferro, calcio, magnesio e altre numerose sostanze antiossidanti. Le componenti che le conferiscono il sapore amaro fanno si che sia indicata per stimolare la secrezione della bile e per prevenire i calcoli biliari.




(fonte http://valdovaccaro.blogspot.it/2011/04/la-straordinaria-generosita-di-madre.html)

sabato 30 aprile 2016

Kofka Roz Egiziano

Oggi vi presento una gustosissima ricetta egiziana, vegana e davvero sorprendente: il KOFKA ROZ.








Ingredienti:
100 g di granulare di soia
acqua calda
30 g di riso
prezzemolo qb
olio
sale, pepe
1 cipolla
300 g di sugo di pomodoro 

Procedimento:
Iniziare reidratando il granulare con poca acqua calda. Tagliuzzare finemente 1/2 cipolla e frullare il riso in modo grossolano. Unire tutti gli ingredienti (tranne sugo e 1/2 cipolla ancora sana) e frullare bene. Otterrete un composto di una consistenza davvero perfetta, con cui formare polpettine delle dimensioni che preferite. Adagiare sulla carta da forno, irrorare con un po’ d’olio ed infornare a 200° finchè non si colorano in superficie (si possono anche friggere… ma il forno è più rapido ed indipendente). Ora riscaldare poco olio in una padella, far soffriggere la 1/2 cipolla tagliuzzata che avete tenuto da parte, poi aggiungere il pomodoro. Quando quest’ultimo bolle, aggiungere le polpettine ormai dorate. Lasciare insaporire qualche minuto amalgamandole bene… spegnere il fuoco e gustare! Davvero ottime!!

(fonte: http://www.veganblog.it/2016/03/06/kofka-roz/)

giovedì 28 aprile 2016

L'alfabeto vegetale: la Verdura - Lettera C3

Altro appuntamento con l'alfabeto della Verdura... e oggi parliamo di


CECI
Contengono proteine, calcio, fosforo, potassio, sodio, magnesio e ferro. Sono ricchi di fibre, indispensabili nella regolazione delle funzioni intestinali, e contribuiscono nel controllo dei livelli di glucosio e colesterolo nel sangue. I ceci sono tra i legumi da preferire per il discreto indice chimico delle loro proteine, per il discreto contenuto di acidi grassi polinsaturi e per le loro molteplici proprietà nutrizionali e "terapeutiche". Sono più ricchi di lipidi rispetto agli altri legumi e sono pertanto più equilibrati nella ripartizione dei macronutrienti ma anche più ricchi di calorie; sono un’ottima fonte di fibre, vitamine A, C e saponine (sostanze che aiutano a ridurre i livelli ematici di trigliceridi e colesterolo). Modalità di cottura : metterli in ammollo qualche ora per poi cuocerli in acqua abbondante con due foglie di alloro lasciandoli al dente. Da condire con un rametto di prezzemolo crudo e un filo di olio extra-vergine di oliva. Ci sono davvero tante ricette con i ceci molto sfiziose.


CETRIOLO
Ha un alto contenuto di acqua, vitamine, sali minerali e acido tartarico che li rende estremamente rinfrescanti, depuranti e diuretici. Nonostante il contenuto in micronutrienti sia mediamente inferiore alle altre verdure, il cetriolo fresco è una buona fonte di fibre, tiamina, vitamina A, vitamine del complesso B, acido pantotenico, magnesio, fosforo, potassio, ferro, calcio, iodio, rame e manganese. Rilevante la presenza di vitamina C e vitamina K (concentrate nella buccia esterna). I cetrioli vengono consumati soprattutto freschi per impreziosire insalate miste senza togliere la buccia.


CICORIA
Contiene numerose sostanze: inulina, cicorina (un glicoside amaro), mucillaggini, resine, oli essenziali e pectine. Altre sostanze presenti sono l'arsenico, la levulina, zuccheri, terpeni, acido acetico e stearico, sali minerali quali sodio, potassio, magnesio, calcio, ferro, rame, fosforo; cloruri, vitamine quali la B, C, P, K; amminoacidi, lipidi e protidi. Della cicoria si utilizzano le foglie, i fiori ma soprattutto la radice.
Modalità di cottura: Mangiare le foglie crude di cicoria in insalata o appena sbollentate è un ottimo stimolante dell'intestino, del fegato e dei reni. 


CIME DI RAPA
Ricche di calcio, ferro, fosforo, vitamina C, A, B2. Hanno anche un buon contenuto proteico. Sono un naturale disintossicante per l'organismo. Da mangiarsi crude con un filo di olio extra-vergine di oliva e uno spruzzo di limone, nelle nostre insalate o come antipasto ben presentato (in pinzimonio). Chi non può rinunciare a mangiare cotte vanno bene in una vaporiera a fuoco lento, con l’aggiunta di qualche foglia di alloro. A chi piace vanno bene anche nella pasta a pezzetti con un filo di olio extra-vergine di oliva.

(fonte http://valdovaccaro.blogspot.it/2011/04/la-straordinaria-generosita-di-madre.html)

giovedì 21 aprile 2016

L'alfabeto vegetale: la Verdura - Lettera C2

Continua l'alfabeto.


CARCIOFO
Il segreto delle sue virtù risiede nella cinarina, la sostanza aromatica che gli conferisce il caratteristico sapore amaro e molte delle sue proprietà benefiche e terapeutiche. Il carciofo è ricco di potassio e sali di ferro, mentre ha una scarso contenuto a livello di vitamine. Troviamo poi alcuni zuccheri consentiti ai diabetici, come mannite e inulina e altri minerali come rame, zinco, sodio, fosforo e manganese.
L'organo che trae maggior beneficio dalle proprietà del carciofo è il fegato; la cinarina, i cui benefici vengono disattivati dalla cottura (per questo motivo è meglio consumare il carciofo crudo), favorisce la diuresi e la secrezione biliare. Secondo recenti ricerche scientifiche è stato dimostrato che mangiare carciofi contribuisce al benessere del nostro organismo e soprattutto a prevenire diverse malattie. Il carciofo ha proprietà digestive e diuretiche e, grazie alla presenza di inulina permette di abbassare i livelli di colesterolo; inoltre, nel cuore del carciofo è presente un acido clorogenico, antiossidante, che è in grado di prevenire malattie arteriosclerotiche e cardiovascolari. Cuocere a vapore o a fuoco lento in pentola, non prolungando più di quanto non sia necessaria la cottura. Condire con un filo di olio extra-vergine di oliva spremuto a freddo e una spruzzata di limone fresco.


CAVOLO CAPPUCCIO
Contiene molto betacarotene e vitamina C, specialmente le foglie verdi. È ricco di glucosinati, che prevengono vari tipi di cancro delle mucose. Può aiutare a prevenire l'osteoporosi per la sua ricchezza di vitamina K, potassio, calcio e fosforo. Contiene molte fibre di cellulosa, che aiutano a migliorare il transito intestinale. Metodo di cottura: Si consuma crudo, in insalata. Vale la pena utilizzare le foglie esterne per cucinare verdure saltate, che sono ricche di nutrienti.


CAVOLFIORE
Alimento ricco di sali minerali come calcio, fosforo, potassio, zinco e rame. Ricco di vitamine come la vitamina A, vitamina C, vitamina K e vitamine del gruppo B. Inoltre contiene antiossidanti, beta carotene ed aminoacidi, principi attivi antinfiammatori ed antibatterici oltre che depurativi e rimineralizzanti. Inoltre il cavolfiore stimola il funzionamento della tiroide, regola il battito cardiaco,la pressione arteriosa e il ph del sangue oltre ad essere utile, con il suo succo, a combattere le coliti ulcerose, è inoltre indicato in casi di diabete e per i celiaci dato che non contiene glutine. Da mangiare scottato leggermente in padella. Se si vuole si può mangiare anche crudo, come i broccoli.

(fonte http://valdovaccaro.blogspot.it/2011/04/la-straordinaria-generosita-di-madre.html)