benesserevegetale

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sabato 30 aprile 2016

Kofka Roz Egiziano

Oggi vi presento una gustosissima ricetta egiziana, vegana e davvero sorprendente: il KOFKA ROZ.








Ingredienti:
100 g di granulare di soia
acqua calda
30 g di riso
prezzemolo qb
olio
sale, pepe
1 cipolla
300 g di sugo di pomodoro 

Procedimento:
Iniziare reidratando il granulare con poca acqua calda. Tagliuzzare finemente 1/2 cipolla e frullare il riso in modo grossolano. Unire tutti gli ingredienti (tranne sugo e 1/2 cipolla ancora sana) e frullare bene. Otterrete un composto di una consistenza davvero perfetta, con cui formare polpettine delle dimensioni che preferite. Adagiare sulla carta da forno, irrorare con un po’ d’olio ed infornare a 200° finchè non si colorano in superficie (si possono anche friggere… ma il forno è più rapido ed indipendente). Ora riscaldare poco olio in una padella, far soffriggere la 1/2 cipolla tagliuzzata che avete tenuto da parte, poi aggiungere il pomodoro. Quando quest’ultimo bolle, aggiungere le polpettine ormai dorate. Lasciare insaporire qualche minuto amalgamandole bene… spegnere il fuoco e gustare! Davvero ottime!!

(fonte: http://www.veganblog.it/2016/03/06/kofka-roz/)

giovedì 28 aprile 2016

L'alfabeto vegetale: la Verdura - Lettera C3

Altro appuntamento con l'alfabeto della Verdura... e oggi parliamo di


CECI
Contengono proteine, calcio, fosforo, potassio, sodio, magnesio e ferro. Sono ricchi di fibre, indispensabili nella regolazione delle funzioni intestinali, e contribuiscono nel controllo dei livelli di glucosio e colesterolo nel sangue. I ceci sono tra i legumi da preferire per il discreto indice chimico delle loro proteine, per il discreto contenuto di acidi grassi polinsaturi e per le loro molteplici proprietà nutrizionali e "terapeutiche". Sono più ricchi di lipidi rispetto agli altri legumi e sono pertanto più equilibrati nella ripartizione dei macronutrienti ma anche più ricchi di calorie; sono un’ottima fonte di fibre, vitamine A, C e saponine (sostanze che aiutano a ridurre i livelli ematici di trigliceridi e colesterolo). Modalità di cottura : metterli in ammollo qualche ora per poi cuocerli in acqua abbondante con due foglie di alloro lasciandoli al dente. Da condire con un rametto di prezzemolo crudo e un filo di olio extra-vergine di oliva. Ci sono davvero tante ricette con i ceci molto sfiziose.


CETRIOLO
Ha un alto contenuto di acqua, vitamine, sali minerali e acido tartarico che li rende estremamente rinfrescanti, depuranti e diuretici. Nonostante il contenuto in micronutrienti sia mediamente inferiore alle altre verdure, il cetriolo fresco è una buona fonte di fibre, tiamina, vitamina A, vitamine del complesso B, acido pantotenico, magnesio, fosforo, potassio, ferro, calcio, iodio, rame e manganese. Rilevante la presenza di vitamina C e vitamina K (concentrate nella buccia esterna). I cetrioli vengono consumati soprattutto freschi per impreziosire insalate miste senza togliere la buccia.


CICORIA
Contiene numerose sostanze: inulina, cicorina (un glicoside amaro), mucillaggini, resine, oli essenziali e pectine. Altre sostanze presenti sono l'arsenico, la levulina, zuccheri, terpeni, acido acetico e stearico, sali minerali quali sodio, potassio, magnesio, calcio, ferro, rame, fosforo; cloruri, vitamine quali la B, C, P, K; amminoacidi, lipidi e protidi. Della cicoria si utilizzano le foglie, i fiori ma soprattutto la radice.
Modalità di cottura: Mangiare le foglie crude di cicoria in insalata o appena sbollentate è un ottimo stimolante dell'intestino, del fegato e dei reni. 


CIME DI RAPA
Ricche di calcio, ferro, fosforo, vitamina C, A, B2. Hanno anche un buon contenuto proteico. Sono un naturale disintossicante per l'organismo. Da mangiarsi crude con un filo di olio extra-vergine di oliva e uno spruzzo di limone, nelle nostre insalate o come antipasto ben presentato (in pinzimonio). Chi non può rinunciare a mangiare cotte vanno bene in una vaporiera a fuoco lento, con l’aggiunta di qualche foglia di alloro. A chi piace vanno bene anche nella pasta a pezzetti con un filo di olio extra-vergine di oliva.

(fonte http://valdovaccaro.blogspot.it/2011/04/la-straordinaria-generosita-di-madre.html)

giovedì 21 aprile 2016

L'alfabeto vegetale: la Verdura - Lettera C2

Continua l'alfabeto.


CARCIOFO
Il segreto delle sue virtù risiede nella cinarina, la sostanza aromatica che gli conferisce il caratteristico sapore amaro e molte delle sue proprietà benefiche e terapeutiche. Il carciofo è ricco di potassio e sali di ferro, mentre ha una scarso contenuto a livello di vitamine. Troviamo poi alcuni zuccheri consentiti ai diabetici, come mannite e inulina e altri minerali come rame, zinco, sodio, fosforo e manganese.
L'organo che trae maggior beneficio dalle proprietà del carciofo è il fegato; la cinarina, i cui benefici vengono disattivati dalla cottura (per questo motivo è meglio consumare il carciofo crudo), favorisce la diuresi e la secrezione biliare. Secondo recenti ricerche scientifiche è stato dimostrato che mangiare carciofi contribuisce al benessere del nostro organismo e soprattutto a prevenire diverse malattie. Il carciofo ha proprietà digestive e diuretiche e, grazie alla presenza di inulina permette di abbassare i livelli di colesterolo; inoltre, nel cuore del carciofo è presente un acido clorogenico, antiossidante, che è in grado di prevenire malattie arteriosclerotiche e cardiovascolari. Cuocere a vapore o a fuoco lento in pentola, non prolungando più di quanto non sia necessaria la cottura. Condire con un filo di olio extra-vergine di oliva spremuto a freddo e una spruzzata di limone fresco.


CAVOLO CAPPUCCIO
Contiene molto betacarotene e vitamina C, specialmente le foglie verdi. È ricco di glucosinati, che prevengono vari tipi di cancro delle mucose. Può aiutare a prevenire l'osteoporosi per la sua ricchezza di vitamina K, potassio, calcio e fosforo. Contiene molte fibre di cellulosa, che aiutano a migliorare il transito intestinale. Metodo di cottura: Si consuma crudo, in insalata. Vale la pena utilizzare le foglie esterne per cucinare verdure saltate, che sono ricche di nutrienti.


CAVOLFIORE
Alimento ricco di sali minerali come calcio, fosforo, potassio, zinco e rame. Ricco di vitamine come la vitamina A, vitamina C, vitamina K e vitamine del gruppo B. Inoltre contiene antiossidanti, beta carotene ed aminoacidi, principi attivi antinfiammatori ed antibatterici oltre che depurativi e rimineralizzanti. Inoltre il cavolfiore stimola il funzionamento della tiroide, regola il battito cardiaco,la pressione arteriosa e il ph del sangue oltre ad essere utile, con il suo succo, a combattere le coliti ulcerose, è inoltre indicato in casi di diabete e per i celiaci dato che non contiene glutine. Da mangiare scottato leggermente in padella. Se si vuole si può mangiare anche crudo, come i broccoli.

(fonte http://valdovaccaro.blogspot.it/2011/04/la-straordinaria-generosita-di-madre.html)

sabato 16 aprile 2016

Burger Vegan

Eccoci con una nuova ricetta rigorosamente Vegan: i BURGER DI BARBABIETOLE E SPINACI!! Fantastici.... da provare con varie salsine o con la crema di avocado.






Ingredienti:
3 boccette di fagioli borlotti bio
1 barbabietola precotta (confenzione sottovuoto)
spinaci già cotti qb
4-5 cucchiai di farina di ceci
mix di semi (zucca, girasole, lino, sesamo) qb
fiocchi di grano saraceno (o di avena, facoltativi) qb
sale rosa
olio evo
spezie qb


Procedimento:
Versate nel Bimby o in un robot da cucina la barbabietola, i fagioli borlotti ben scolati e gli spinaci. Frullate pochi secondi fino ad ottenere un composto liscio che presenterà comunque dei piccoli pezzetti. Versate il tutto in una ciotola aggiungendo la farina di ceci, i semi ed, eventualmente, i fiocchi di grano saraceno o di avena. Amalgamate fino ad ottenere un composto morbido e compatto. Con le mani leggermente inumidite formate dei burger o delle polpette del peso di 100 g circa ciascuno. Fateli riposare qualche ora in frigo prima di cuocerli. Potete cuocerli in una padella antiaderente con un filo d’olio, o in forno preriscaldato a 180° per circa 20 minuti.

Note:
I fiocchi di grano saraceno o di avena sono facoltativi (ad esempio io non li uso sempre per questa preparazione). Come accompagnamento ai burger vi suggerisco una crema di avocado. Deliziosa ve lo garantisco. Due possibili abbinamenti per un goloso panino: Panini alle 4 farine (o panino senza glutine), crema di avocado, pomodori secchi, burger; panino alle 4 farine (o panino senza glutine), maionese di riso, olive nere, foglia di lattuga. 

(fonte: http://www.veganblog.it/2016/03/05/burger-barbabietole-e-spinaci/)


giovedì 14 aprile 2016

L'alfabeto vegetale: la Verdura - Lettera B2-C1

Continua l'alfabeto della Verdura.


CAVOLO E BROCCOLO
Il cavolo contiene una grande quantità di vitamine: protovitamina e vitamina A, vitamine B1, B2, B9 (acido folico), PP, C, (a parità di peso il cavolo rapa ne contiene più delle arance), K, U. Molto ampia la gamma di minerali: in primis fosforo, calcio, ferro, zolfo, potassio, rame, magnesio, iodo, e arsenico. Molto preziose le sue mucillagini, soprattutto per quel che riguarda la cura delle coliti ulcerose, e altrettanto significativa la sua alta percentuale di clorofilla, che aiuta l'organismo nella produzione di emoglobina contrastando così le varie forme di anemia. Da sottolineare, in cavoli e broccoli, la presenza di antiossidanti e di indoli che si formano quando le pareti cellulari di questi vegetali vengono spezzate o dal taglio del coltello o dalla masticazione. Secondo le ultime ricerche, chi consuma molti cibi ricchi di vitamina C, vitamina E carotene, è molto meno esposto a malattie cardiovascolari, ictus e cataratta. Gran parte delle piante crocifere sono ricche di potassio che ha un ruolo importante nella regolazione della pressione arteriosa. L'aspetto più importante dei cavoli e dei broccoli è rappresentato dal fatto che, sempre stando alle ultime ricerche mediche, un regolare consumo di questi vegetali, può dimezzare il rischi di sviluppare vari tipi di tumore in particolare dei polmoni e del colon. Uno studio condotto presso l'università della California di Santa Barbara ci rivela cosa accade a livello cellulare; broccoli, cavoli, ravanelli, contengono alcuni composti chimici, chiamati isotiocianati, che danno inizio a un meccanismo che è in grado di bloccare il diffondersi e la proliferazione delle cellule tumorali.
Altre ricerche condotte in Giappone hanno dimostrato che gli isotiocianati presenti in cavoli e broccoli sono altresì in grado di bloccare i melanomi. Oltre alle proprietà antitumorali, i broccoli giovano anche alla salute del cuore. Per concludere, possiamo affermare che introdurre i broccoli e i cavoli nella nostra dieta abituale potrebbe rivelarsi molto utile contro l'insorgenza di tumori al colon, al pancreas, all'utero, alla gola, ai polmoni, all'esofago, e allo stomaco, questo stando alle dichiarazione degli scienziati del World Cancer Research Found. La lessatura è risultata il metodo di cottura con i maggiori effetti negativi sulle proprietà dei cavoli e dei broccoli: dopo mezz'ora di bollitura i broccoli avevano perso il 77% delle loro proprietà benefiche mentre per i cavoli la percentuale si aggirava intorno al 65%. Al contrario la cottura al vapore non ha segnalato perdite significative. Da evitare il surgelamento di cavoli e broccoli in quanto determina una perdita del 30% del contenuto di glucosinato. Si possono mangiare tranquillamente crudi nelle insalate. Sono molto croccanti!


BARBABIETOLA ROSSA
La barbabietola rossa è composta per circa il 90% da acqua, proteine, glucidi, fibra alimentare, vitamine e sali minerali quali il sodio, il potassio, il ferro, il calcio e il fosforo. Tra le vitamine annoveriamo la vitamina B1, la B2, la B3, tracce di vitamina A e in ultimo la vitamina C. Il caratteristico colore rosso delle radici di questa barbabietola è dovuto alla presenza di un vero e proprio colorante naturale, l'E 162, che viene utilizzato nell'industria alimentare per migliorare l'aspetto di altri alimenti. La barbabietola rossa è innanzitutto un vegetale con ottime proprietà rinfrescanti e rimineralizzanti; la sua assunzione, grazie all'abbondanza di saponine e sali minerali è molto indicata per i bambini deboli, i convalescenti e gli anemici. Sempre grazie alla presenza di saponine che facilitano l'eliminazione dei grassi, la barbabietola rossa ha anche proprietà depurative dell'organismo. La presenza di vitamina C apporta invece benefici al nostro sistema immunitario rafforzandolo e l'acido folico, in unione con la Betaine, rinforza i vasi capillari contribuendo a mantenere in salute il sistema cardiocircolatorio.
Gli antociani, pigmenti idrosolubili presenti in abbondanza nella barbabietola rossa, appartenenti alla famiglia dei flavonoidi, hanno forti proprietà antiossidanti in grado di apportare benefici al microcircolo e al cuore in particolare. In ultimo, la barbabietola rossa è in grado di attenuare le infiammazioni che riguardano l'apparato digerente ed è un ottimo aiuto nel contrastare le malattie del fegato. Il succo centrifugato di barbabietola rossa ha proprietà molto interessanti: in primis è stato dimostrato da studi condotti in Inghilterra (The London School of Medicine) che bere quotidianamente circa mezzo litro di succo di bietola rossa al giorno diminuisce la pressione alta e l'ipertensione. I risultati sarebbero visibile già dopo pochi giorni con un evidente calo dell'ipertensione. Il succo crudo di barbabietola è particolarmente idoneo per tutte le persone che soffrono di anemia, in quanto favorisce la formazione di globuli rossi nel sangue. Non solo, favorisce il drenaggio del sangue, ha proprietà diuretiche e favorisce la digestione.


CAROTA
Per individuare i suoi pregi è sufficiente una riflessione sulla sua composizione: enorme abbondanza di provitamina A, il carotene appunto, e di vitamine B1 B2 e C, zuccheri direttamente assimilabili, sali minerali in grande varietà, asparagina e daucina (proprietà diuretiche), pecrina (proprietà astringenti).
Da questo abbondare di sostanze ed elementi possiamo già intuire le benefiche proprietà delle carote.
Utilissime nella prevenzione del cancro, grazie alle loro proprietà antiossidanti, svolgono azione protettiva nei confronti delle arterie e fortificano il sistema immunitario. Uno studio anglo-danese pubblicato sul Journal of Agricoltural and Food Chemistry consiglia "Una carota al giorno per difendersi dai tumori". Le carote, infatti, risultano contenere un composto avente azione anticancerogena, il "falcarinolo". La carota è indicata per problemi agli occhi come la cataratta e altre malattie dell'occhio, previene inoltre l'invecchiamento e favorisce la visione crepuscolare. Mangiando le carote crude si riesce a ricavarne il massimo beneficio, in quanto i principi nutritivi non vengono alterati. Mangiarle quindi nelle nostre insalate, grattugiate o come stuzzichino integre, ricordando di non sbucciare o grattare la buccia, fonte di tutti gli elementi. Ottimo anche il succo centrifugato di carote fresche, assorbibile in poco tempo dal nostro organismo, indicato in chi ha problemi digestivi o meno.

(fonte http://valdovaccaro.blogspot.it/2011/04/la-straordinaria-generosita-di-madre.html)

giovedì 7 aprile 2016

L'alfabeto vegetale: la Verdura - Lettera A-B1

Ed eccoci giunti ad un'altra puntata dell'Alfabeto, e si va avanti con le Verdure.

Da mangiarne una porzione mista (non più di 2-3 tipi) cruda, a pranzo e a cena con l’aggiunta dei semini crudi eventualmente tritati. Da accompagnare se si vuole da una fetta di pane tostato di farine integrali. Condire eventualmente con olio extravergine di oliva, meglio se spremuto a freddo e di origine biologica, e aceto di mela o succo di limone (aumenta il riassorbimento di ferro). Aggiungere se piace l’avocado maturo a cubetti e qualche frutta secca per variare i sapori. Suddivido in questi paragrafi contenuti riguardanti la modalità di cottura meno invasiva (più crudista possibile) di verdure non digeribili crude, così da giovare il più possibile delle proprietà di questi meravigliosi prodotti della natura. Le spezie sono da usare il meno possibile, in quanto favoriscono l’insorgenza di sete e problemi digestivi. Ricordare che i prodotti amidacei devono essere messi in ammollo prima della cottura, in quanto l’amido in essi contenuto crea Ostruzione dell’intestino (prof. Arnold Ehret).


ASPARAGI

Contengono glucidi, protidi, fibre composte da cellulosa, pectine e lignina, vitamina A, quasi tutte le vitamine del gruppo B ed elementi minerali quali sodio, potassio, fosforo, magnesio, ferro, zinco, rame e iodi. Dato il loro alto contenuto di potassio, gli asparagi rappresentano un alimento molto utile al cuore e ai muscoli in generale; degno di considerazione il loro effetto diuretico a causa del rapporto potassio/azoto molto elevato e dell'asparagina, che oltretutto è responsabile del forte odore penetrante. Gli asparagi sono inoltre ipocalorici e apportano una quantità equilibrata di vitamine e sali minerali all'organismo che sono pressoché indispensabili per il buon funzionamento del sistema nervoso e del cuore. Modalità di cottura: da cuocere a fuoco lento in forno o padella; altrimenti in una vaporiera così da mantenere gusto e ricchezza vitaminica. Ottimi con la maionese vegana!


BASILICO
Il basilico contiene vitamina A e C, potassio, calcio e fosforo. Ha spiccate proprietà antinfiammatorie, è stimolante, disinfettante ed eccitante. Abbinato crudo alle varie pietanze facilita la digestione dei pasti (effetto antispasmodico). E' utilizzato come decotto o infuso per combattere i sintomi di raffreddore, indigestione, influenza, mal di testa, nausea e per combattere l'alito cattivo. Ha anche proprietà sedative e tonificanti del sistema nervoso. Facilita le mestruazioni e diminuisce i dolori derivati da spasmi o da congestione uterina. Da mangiare : crudo nelle insalate o sopra verdure saltate; altrimenti assieme il condimento della nostra pasta integrale così che esalta il sapore della stessa.


BIETOLA DA COSTE
La bietola da coste contiene le vitamine A, C e K ed è ricca di sali minerali in speciale modo di potassio, di magnesio e di calcio. Per la presenza di questi minerali la si può considerare importante per la prevenzione dell'osteoporosi, mentre l'acido folico e i flavonoidi contenuti in quest’ortaggio si pensa possano essere importanti nella prevenzione del cancro. Inoltre la bietola da coste ha proprietà digestive e lassative grazie all'alto contenuto di fibre. Solitamente si consuma cotta ed è meglio non fare passare molto tempo dalla raccolta al consumo perché altrimenti si perdono molte vitamine e flavonoidi e le foglie acquisiscono un gusto più amaro. Meglio se cotta a vapore e mantenendola il più al dente possibile così da non disperderne le proprietà. La si può consumare anche cruda.

(fonte http://valdovaccaro.blogspot.it/2011/04/la-straordinaria-generosita-di-madre.html) 

sabato 2 aprile 2016

Tiramisù Vegano

Oggi ricettina sfiziosissima... uno dei dolci più apprezzati da grandi e piccini, nella solita variante vegana... signore e signori, il TIRAMISU'!!





Ingredienti per il pan di Spagna:
147 g farina integrale
147 g fecola
80 g zucchero di canna
250 g acqua
60 g olio
1/2 bustina lievito
sale, vanillina


Ingredienti per la crema (ricetta del libro “la cucina etica dolce” leggermente modificata):
600 g di latte di soia
30 g di farina
15 g di fecola
30 g di margarina non idrogenata
60 g di zucchero di canna- teoricamente chiaro ma io lo uso sempre scuro
300 g di panna da montare

Inoltre:
caffè + liquore
cacao amaro

Procedimento:
Setacciare  farina e fecola, aggiungere lo zucchero e disporre a fontana: unire poi tutti gli ingredienti liquidi, il lievito per ultimo. Mescolare per bene, facendo inglobare aria. Cuocere a 180° per 30 minuti circa (prova stecchino!). Intanto preparare le crema:  sciogliere farina e fecola con un po’ di latte, e mettere il resto sul fuoco con la margarina, insieme allo zucchero. Quando inizia a bollire, tirarne via un po’ e mescolarlo al latte+farine, sbattere per bene per evitare che si formino grumi e ributtare tutto nel pentolino sul fuoco. Far raddensare e mettere a raffreddare. Quando è pronto, montare la panna (messa prima in frigo per almeno mezz’ora) e unirla alla crema. Tagliare il pan di spagna ( io l’ho fatto in 3 strati e tagliato poi in bastoncini della dimensione dei savoiardi) pucciarlo nel caffè e iniziare a fare gli strati: pan di spagna-crema-volendo cacao in polvere-e così via finché finiscono. Coprire con una bella spolverata di cacao e mettere in frigo, noi non abbiamo resistito e l’abbiamo mangiato per pranzo, ma più sta al fresco meglio è!

(fonte: http://www.veganblog.it/2011/01/25/tiramisu-7/)